Carla Nespolo presidente nazionale ANPI. Prima donna e non partigiana. Grazie a Carlo Smuraglia, che ha garantito i valori antifascisti e democratici della Repubblica

Carla Nespolo presidente nazionale ANPI. Prima donna e non partigiana. Grazie a Carlo Smuraglia, che ha garantito i valori antifascisti e democratici della Repubblica

Il Comitato nazionale dell’Anpi, a seguito delle previste dimissioni di Carlo Smuraglia, che nel Congresso di Rimini del 2016 accettò il rinnovo dell’incarico seppure a termine, ha eletto all’unanimità Carla Nespolo presidente. Nespolo è la prima presidente donna, e non partigiana. Carlo Smuraglia, sempre all’unanimità, è stato nominato presidente emerito “affinché continui una proficua collaborazione con particolare riferimento a specifici temi quali l’attuazione della Costituzione, l’impegno antifascista e la realizzazione del Protocollo Anpi-Miur”.

Laureata in Pedagogia, Carla Nespolo è una insegnante. E’ stata la prima parlamentare comunista piemontese. Di famiglia partigiana e antifascista. Lo zio (fratello di sua madre) Amino Pizzorno è stato vice-comandante della VI (sesta) zona partigiana, operante tra Piemonte e la Liguria. Ha ricoperto, sin da giovane, incarichi istituzionali e politici. Dal 1970 al 1975, consigliere provinciale di Alessandria. Dal 1975 al 1976 assessore all’istruzione della Provincia di Alessandria. Dal 1976 al 1983, deputata della Repubblica Italiana, per due legislature. Dal 1983 al 1992, senatore della Repubblica, per due legislature. Dal 1976 al 1979 è stata segretaria della commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, presieduta da Nilde Iotti. Nelle due legislature successive, sia alla Camera che al Senato, vicepresidente della Commissione Istruzione. Dal 1987 al ’92, al Senato, vicepresidente della commissione ambiente. E’ stata relatrice della legge per la riforma della scuola secondaria superiore, membro della Commissione di Vigilanza Rai e relatrice di numerose proposte di legge sui diritti delle donne. Ha fatto parte della commissione speciale per la legge di parità uomo-donna nel lavoro. Ha presentato numerose proposte di legge, molte delle quali sono diventate legge dello stato, come la legge per elevare sino a 35 anni, l’età per partecipare a concorsi, nel pubblico impiego; la legge quadro per la formazione professionale e la legge per il decentramento universitario piemontese. Ha partecipato, tra gli altri, ai lavori parlamentari per la legge contro la violenza sessuale e per l’informazione sessuale nelle scuole. E’ stata protagonista di importanti battaglie ambientali, come quella contro l’Acna di Cengio e per la tutela degli animali e firmataria della legge per la tutela degli animali. Dal 2004 è presidente dell’Istituto per la storia della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Alessandria e dal 2011 è uno dei vicepresidenti nazionali dell’Anpi.

Gli auguri della presidente della Camera, Boldrini

In un messaggio su twitter, la presidente della Camera scrive: “Auguri a Carla Nespolo, prima Presidente dell’Anpi Nazionale. Un riconoscimento importante per tutte le donne della Repubblica”.

Il messaggio di Susanna Camusso, segretario generale della Cgil

“È con grande affetto e vicinanza che desidero porgerti, insieme ai miei personali auguri e a quelli di tutta la Cgil, le felicitazioni per la tua elezione a Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani”, si legge in un messaggio di auguri inviato dal segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, a Carla Nespolo. “Già sai – prosegue Camusso – che nel tuo futuro lavoro, potrai contare sulla solidarietà, la vicinanza e l’aiuto della Cgil. So che ti attende un importante e gravoso lavoro, non solo per difendere e diffondere I valori della resistenza, della libertà, della pace, ma anche per far sì che le giovani generazioni non solo conoscano la storia e la lotta di chi ha riportato la libertà e la democrazia nel nostro Paese, ma si avvicinino sempre più ai valori che ispirarono quelle donne e quegli uomini coraggiosi”. “Le nostre organizzazioni – aggiunge il segretario della Cgil – hanno radici solide e profonde, il legame ideale e storico che ci unisce, I comuni valori, la capacità di dialogo e di reciproco rispetto, sono la migliore garanzia di una collaborazione che saprà sempre più rinnovarsi e rafforzarsi. Con amicizia ti invio, insieme alle felicitazioni, i nostri fraterni saluti”. “Voglio infine esprimere apprezzamento a Carlo Smuraglia per il lavoro svolto – conclude Camusso – e felicitarmi per la nomina a Presidente emerito”.

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