Lago d’Iseo, morti due giovani dopo aver soccorso una coetanea che stava annegando

Lago d’Iseo, morti due giovani dopo aver soccorso una coetanea che stava annegando

Sono morti nel giro di pochi minuti. Una sorte terribile quella che ha trasformato in tragedia quella che si era aperta come una giornata al lago per una comitiva di giovanissimi. I due ragazzi di 21 e 23 anni, di origini ghanesi, si trovavano in spiaggia (nella foto i soccorsi di Croce Rossa e Protezione Civile) quando assieme ad una loro coetanea hanno deciso di tuffarsi per vincere la canicola. Cosa sia accaduto esattamente è ancora al vaglio dei Carabinieri, intervenuti per i rilievi. Secondo una prima ipotesi la ragazza ha avuto difficoltà ed è stata aiutata dai due giovani.

Uscita dall’acqua, provata per l’incidente patito, avrebbe lanciato l’allarme per i due amici, rimasti nel frattempo in acqua e non più riemersi. Probabilmente i due giovani, dopo aver prestato soccorso alla loro amica, sono stati risucchiati dal lago, evidentemente per un malore scatenato dalla differenza di temperatura tra l’esterno e l’acqua del lago.

Sono stati i sommozzatori di Montisola a recuperare i due giovanissimi, di casa l’uno a Rezzato e l’altro a Bergamo – e non a Palazzolo come riportato inizialmente – e a ricordurli a riva. Troppo lunga però la permanenza sott’acqua: i due ragazzi, infatti, sarebbero rimasti senza respirare per quasi un quarto d’ora secondo quanto riferito dai testimoni.

Inutile il volo delle due eliambulanze attivate: i due giovanissimi sono morti nel corso del pomeriggio, l’uno all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l’altro al Civile di Brescia.

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