Disco verde dell’Assemblea di Roma Capitale ad un magro, magrissimo, assestamento di bilancio

Disco verde dell’Assemblea di Roma Capitale ad un magro, magrissimo, assestamento di bilancio
Con 28 voti favorevoli, 9 contrari e nessun astenuto l’assemblea capitolina ha approvato la manovra da 132 milioni di euro per l’assestamento di bilancio 2017-2019, così come emendata con i due atti proposti dalla commissione Bilancio. Al voto ha partecipato anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, giunta in aula Giulio Cesare per l’occasione. Prima dell’approvazione, nel corso delle dichiarazioni di voto, si sono registrate tensioni tra le opposizioni e l’unico gruppo di maggioranza che sostiene la Raggi. Ma ecco nel dettaglio i numeri della manovra.
 
Manovra da 132 mln tra parte corrente e in conto capitale
 
La manovra da 132 milioni di euro, tra parte corrente e in conto capitale, deliberata dalla Giunta capitolina ed oggi approvata dal consiglio comunale ha recepito, infatti, i due emendamenti della commissione Bilancio, presieduta dal consigliere M5s Marco Terranova. Il primo emendamento destina risorse, derivanti da introiti per sanzioni alla legge urbanistica, pari a 6,26 milioni di euro alla manutenzione straordinaria delle strade ai Municipi, fondi che vanno dai 900 mila euro a favore del municipio XII ai 65 mila del X. Il secondo emendamento stanzia al dipartimento Tutela ambientale 850 mila euro, derivanti dall’avanzo di gestione della struttura, per la manutenzione di parchi gioco, alberi e automezzi.
 
Sono 76 i mln di maggiori entrate e 35 di spese correnti, con un saldo positivo di 4 mln
 
In linea generale la manovra, a fronte di circa 76 milioni di euro di maggiori entrate correnti prevede maggiori spese correnti per oltre 35 milioni di euro e un saldo positivo di 4 milioni di euro, destinato alla parte investimenti. A queste somme si aggiungono circa 56 milioni di entrate in conto capitale destinati alle spese per investimenti.
 
Aumenti di spesa per mobilità e trasporti; lavori pubblici; scuola; ambiente e rifiuti
 
Le voci più significative per le quali è previsto un aumento della spesa riguardano: Mobilità e trasporti: 30,9 milioni; Lavori pubblici: 12,4 milioni; Scuola: 11,9 milioni; Ambiente e rifiuti: 5,3 milioni; Manutenzione patrimonio pubblico e edilizia popolare: 3,2 milioni; Servizi sociali: 2,9 milioni; Sicurezza urbana: 500 mila euro; Eventi culturali nelle periferie: 150 mila euro.
 
Soddisfazione di Cgil, Cisl e Uil che guardano però al futuro prossimo
 
Da registrare sull’approvazione del bilancio, la soddisfazione di Cgil, Cisl e Uil. “L’approvazione della manovra di assestamento di bilancio non risolve i problemi urgenti della Capitale. Leggiamo che tra le opere finanziate per un totale di 24,5 milioni di euro, ci sono la demolizione del tratto sopraelevato della Tangenziale Est stazione Tiburtina, la manutenzione ordinaria delle strade, il ponte dei congressi, la manutenzione degli immobili pubblici e il restauro o completamento di alcune scuole. Questi interventi sono una boccata di ossigeno ma non bastano per consentire alla Capitale di riprendersi. Sono necessarie altre cose come contrastare la tendenza alla deindustrializzazione, rilanciare il settore edilizio che non riesce a uscire dal tunnel della crisi, mantenere vivo il tessuto produttivo, risolvere i gravi problemi che affliggono la capitale dai trasporti, ai rifiuti, al welfare, all’innovazione, agli appalti, alle periferie, alle tante vertenze ancora aperte. Inoltre lo stato di abbandono delle Partecipate del Comune di Roma impone un progetto di rilancio delle stesse per evitare che i veri responsabili della crisi che le attraversa si propongano oggi come innovatori usando scorciatoie che non guardano né ai bisogni della città né alla qualità dei servizi pubblici che vanno garantiti alla cittadinanza. Di tutto questo dovremmo parlare nei prossimi mesi in vista della nuova manovra di bilancio. Per noi il punto di partenza rimane il protocollo che abbiamo sottoscritto con la sindaca il primo giugno all’interno del progetto Fabbrica Roma”. Lo dichiarano, in una nota, Michele Azzola, Paolo Terrinoni e Alberto Civica, rispettivamente Segretario Generale di CGIL Roma e Lazio, Responsabile della CISL Roma capitale Rieti, e Segretario Generale della UIL Roma e Lazio.
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