Carrie Fisher, la principessa Leila della prima trilogia di Star Wars, è morta a 60 anni

Carrie Fisher, la principessa Leila della prima trilogia di Star Wars, è morta a 60 anni

E’ morta all’età di 60 anni Carrie Fisher, diventata famosa per avere interpretato il ruolo della principessa Leila nella serie di Star Wars. L’attrice era stata ricoverata in un ospedale di Los Angeles dopo un attacco cardiaco che l’aveva colpita sul volo da Londra a Los Angeles pochi giorni fa. Nata a Beverly Hills il 21 ottobre 1956, figlia del cantante Eddie Fisher e dell’attrice Debbie Reynolds, quando aveva 2 anni i suoi genitori divorziarono e suo padre sposò Elizabeth Taylor. Cominciò a farsi notare stando con sua madre a Las Vegas all’età di 12 anni. Frequentò la Beverly Hills High School, ma abbandonò gli studi per diventare attrice. La sua prima apparizione nel mondo dello spettacolo avvenne con l’interpretazione del ruolo di una debuttante e ballerina nel revival di Broadway Irene (1973), facendo la parte della madre. Successivamente si iscrisse alla Central School of Speech and Drama di Londra, dove rimase per 18 mesi.

Il suo primo ruolo in un film fu nella commedia della Columbia Shampoo (1975) assieme a Warren Beatty, Julie Christie, Goldie Hawn, Lee Grant e Jack Warden. Nel 1977 interpretò il personaggio della principessa Leila, nel classico della fantascienza di George Lucas “Guerre stellari”, con Mark Hamill, Harrison Ford, Peter Cushing e Alec Guinness. A Broadway interpretò Iris in Censored Scenes From King Kong (1980). Riprese il ruolo della principessa Leila ne “L’Impero colpisce ancora” (1980), e nell’ultimo film della trilogia “Il ritorno dello Jedi” (1983).

La saga di Guerre stellari fu un successo mondiale che la rese famosa in tutto il mondo. Le fu diagnosticato di soffrire del disturbo bipolare dell’umore all’età di 24 anni, ma non fu in grado di accettare la diagnosi fino a quando, all’età di 28 anni finì in overdose. Accettò definitivamente la malattia nel 1987 dopo un esaurimento nervoso. Nel 1983 ha sposato il cantautore Paul Simon, ma il loro matrimonio durò solo un anno; in seguito i due ripresero la loro relazione, ma nel 1991 si lasciarono definitivamente. Del 1987 è un suo romanzo semi-autobiografico Cartoline dall’inferno da cui fu tratto nel 1990 il film omonimo, diretto da Mike Nichols, che si avvalse della sceneggiatura della Fisher stessa e dell’interpretazione di Meryl Streep. Nel 2009 porta in scena Whishful Drinking, spettacolo teatrale in cui, con stile a metà tra il cabaret e la confessione, ripercorre gli anni della propria vita, parlando delle proprie vicende familiari. Nel 2015 torna nei panni di Leila in Star Wars: Il risveglio della Forza, diretto da J. J. Abrams.

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