Tutte le iniziative a favore delle vittime del sisma. In campo Cri, Cei, Arci e istituti bancari

Tutte le iniziative a favore delle vittime del sisma. In campo Cri, Cei, Arci e istituti bancari
Parte da Roma la straordinaria iniziativa di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal sisma nel Lazio, in Umbria, Marche ed in alcune parti dell’Abruzzo. Tra i primi a scendere in campo è stato il Campidoglio che ha avviato una raccolta di beni di prima necessità, in tutti i municipi della capitale. Ecco la nota diffusa da Roma Capitale nel tardo pomeriggio di mercoledì: “A seguito dell’incontro tra la sindaca Virginia Raggi, il vicesindaco e tutti gli assessori e i vertici della Protezione civile, dei Vigili del fuoco e dei Vigili urbani, il Campidoglio sta mettendo a punto il piano degli interventi a favore dei paesi del centro Italia colpiti dal terremoto la notte scorsa. L’utilizzo di uomini e mezzi sarà legato alle esigenze manifestate dai sindaci dei paesi colpiti: queste le indicazioni della sindaca contenute in un video diffuso già in mattinata”. Lo scrive il sito internet del Campidoglio.

 
Cosa portare nei centri di raccolta organizzati dall’Amministrazione di Roma Capitale
 
“La Raggi – si legge – ha fatto un appello affinchè le raccolte di indumenti, cibi o altri interventi siano coordinati secondo le reali esigenze. La Protezione Civile sta allestendo nei Municipi i centri per la raccolta del materiale (la lista viene aggiornata di continuo con altri punti di raccolta aperti in altri Municipi): vestiario (esclusivamente nuovo), generi alimentari (non deperibili, confezionati e a lunga scadenza) e prodotti di igiene (sia per adulti che per bambini, non si accettano beni usati) è ciò di cui hanno principalmente bisogno in questo momento i nostri concittadini nel centro Italia. Il che significa, ad esempio: lenzuola, coperte, calzature e biancheria; oppure scatolame, pasta, riso, dentifrici, bagnoschiuma, pannolini e accessori quali torce e batterie”.
 
Raccolta di generi di prima necessità organizzata anche dalla Fidal a Roma
 
Anche il mondo dell’atletica leggera del Lazio si mobilita per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto che ha distrutto di paesi di Amatrice e Accumoli.
 Il presidente della Fidal Lazio Fabio Martelli e il suo staff hanno istituito due punti di raccolta – gestiti da atleti e dirigenti sportivi – di beni di prima necessità, davanti allo stadio Paolo Rosi (via dei Campi Sportivi 7) e al Nando Martellini (Caracalla, largo delle Vittime del Terrorismo), a Roma. Ai donatori vengono chiesti generi alimentari non deperibili, e altri beni utilissimi soprattutto in questa prima fase di emergenza (asciugamani, cuscini, bicchieri e piatti di carta, salviette, pannolini, colori e giochi per i bambini, kit di pronto soccorso, medicinali da banco, ecc.).
 
Tutti i numeri per dare contributi di solidarietà. In campo Cri, Anci, Cei, Arci e anche le banche
 
Raccolte fondi sono state lanciate da Anci e Cei, Arci e Croce Rossa, e da tante altre istituzioni, altri stanno invece orientandosi verso  la raccolta di beni di prima necessità. Diversi gruppi bancari hanno stanziato risorse per finanziamenti destinati alla ricostruzione o annunciato la sospensione del pagamento delle rate dei prestiti per i residenti. Sui social network, oltre a molte manifestazioni di solidarietà, l’iniziativa lanciata da un food blogger, Paolo Campana, che invita tutti i ristoranti a donare 2 euro alla Croce Rossa per ogni amatriciana servita in questi giorni.
Per sostenere le popolazioni colpite, la Cri ha attivato una raccolta fondi (Iban: IT40F0623003204000030631681; causale: “Terremoto Centro Italia”) e creato il numero telefonico 06 5510, dedicato al servizio donazioni, e l’indirizzo email aiuti@cri.it.    
 
Mobiliata anche la Presidenza della Conferenza episcopale italiana che ha disposto l’immediato stanziamento di un milione di euro dai fondi dell’otto per mille per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali. Inoltre ha indetto una colletta nazionale, da tenersi in tutte le chiese italiane il 18 settembre 2016, in concomitanza con il 26/mo Congresso Eucaristico Nazionale. Le offerte raccolte dovranno essere inviate “con sollecitudine” a Caritas Italiana, Via Aurelia 796 – 00165 Roma, utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o mediante bonifico bancario su Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113 specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”. Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: – on line (sul sito www.caritas.it) – Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474 – Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013 – UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119.
 
Iniziative di solidarietà e di sostegno alle vittime da parte dei principali istituti bancari
 
Moratorie sui mutui ed iniziative di solidarietà e raccolta fondi sono state avviate da tutti i principali istituti bancari e tra questi, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena, Intesa San Paolo, Veneto Banca e Deutsche Bank. Sui portali di questi istituti di credito sono già disponibili le relative informazioni.
 
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