FP Cgil Roma e Lazio: Ama, scaduto l’accordo sulla riduzione degli stipendi dei dirigenti. Riconfermarlo e con urgenza

FP Cgil Roma e Lazio: Ama, scaduto l’accordo sulla riduzione degli stipendi dei dirigenti. Riconfermarlo e con urgenza

“Ci aspettiamo che il nuovo management di Ama riconfermi l’accordo con cui due anni fa erano state decurtate le retribuzioni dei dirigenti. Chiederemo ufficialmente di rinnovarlo a Stefano Bina, nuovo Direttore Generale, al primo incontro utile”. Con una nota Natale Di Cola, Segretario Generale della Fp Cgil Roma e Lazio, ricorda come da fine maggio sia scaduta l’intesa raggiunta nel 2014 e sollecita affinché venga rinnovata.

“Fu una scelta di equità – continua il sindacalista – e riteniamo che, soprattutto dopo il periodo di magra per i lavoratori, riconfermare l’accordo sarebbe una scelta giusta e in continuità con la razionalizzazione prevista da Roma Capitale. Chiederemo di verificare se, come ci risulta, alcuni stipendi siano lievitati a prescindere dall’accordo, che prevedeva un taglio del 10% sulle retribuzioni superiori a 148mila euro e del 5% su quelle comprese tra 148mila e 104mila euro. Inoltre speriamo di sapere a breve quale sarà l’assetto definitivo del nuovo quadro dirigente per poter iniziare ad affrontare tutti i problemi di Ama”.

“Come fatto in passato, quando denunciammo l’irregolarità di alcuni superminimi e di alcune retribuzioni, chiediamo che su questo tema ci sia la massima determinazione perché è in gioco – conclude Di Cola – una buona parte della credibilità dell’azienda e del rapporto con i propri lavoratori”.

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