Baton Rouge, Louisiana. Scontro a fuoco: 3 poliziotti e un sospetto uccisi. Si teme agguato razziale. Domani inizia convention Repubblicana

Baton Rouge, Louisiana. Scontro a fuoco: 3 poliziotti e un sospetto uccisi. Si teme agguato razziale. Domani inizia convention Repubblicana

Tre poliziotti sono stati uccisi e tre feriti, dei quali uno in pericolo di vita, nel corso di una sparatoria a Baton Rouge in Louisiana. Lo conferma l’ufficio dello sceriffo. Inoltre, uno dei sospetti è stato a sua volta ucciso, mentre altri due sospetti si sono dati alla fuga. “Erano circa le 9 di questa mattina (le 16 ora italiana), quando poliziotti di Baton Rouge si sono trovati coinvolti in una sparatoria nella Airline Highway”, ha detto la portavoce del Dipartimento dello sceriffo. “Alcuni agenti sono stati uccisi e altri feriti e trasferiti negli ospedali”. Non è ancora stata accertata la matrice della sparatoria: si ignora se si sia trattato di una rapina andata a male o di un agguato contro agenti bianchi in chiave razziale. La polizia non ha fornito informazione sulla ‘razza’ dei killer (indossavano tutti tute in stile militare di colore nero e delle maschere) o degli agenti colpiti.

Intanto, domani si apre in un’atmosfera funestata dai continui episodi di violenza negli Usa, l’ultimo quello di oggi a Baton Rouge, la convention repubblicana a Cleveland in Ohio che in 4 giorni vedrà l’incoronazione – riluttante – di Donald Trump – indigesto alla classe dirigente del Gran Old Party (Gop) – a candidato repubblicano alle presidenziali dell’8 novembre Le misure di sicurezza sono altissime per prevenire possibili violenze a partire dall’annuncio delle cosiddette “Nuove Pantere Nere” (organizzazione in difesa dei neri nata dalle ceneri delle originali di fine anni ’60) che hanno annunciato la loro presenza all’esterno della convention. Saranno armati come garantisce, a tutti i cittadini americani, l’anacronistico II emendamento della Costituzione Usa (approvato il 5 dicembre 1791) e sfrutteranno la legge dell’Ohio che consente di girare in pubblico con armi cariche. La polizia ha costruito una barriera (non come il muro che Trump vorrebbe al confine con il Messico) alta 2,5 metri intorno alla ‘Quicken Loans Arena’ al cui interno si svolgerà la convention ed hanno chiuso alla circolazione le strade  vicine e schierato migliaia di agenti armati. Le strade sono tutte isolate con barriere di cemento e elicotteri che pattugliano dal cielo l’area che si affaccia sul lago Eire. In cielo diversi aerei civili passano sulla zona con alla coda attaccati striscioni con slogan contro Hillary Clinton, candidato ‘in pectore’ democratico, che sarà a sua volta incoronata alla convention di Filadelfia dal 25 al 28 luglio. Cleveland, cittadina del Midwest con circa 400.00 abitanti, si è assicurata per 50 milioni di dollari contro i danni di eventuali proteste.

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