Primo maggio. Si potrà firmare ovunque per i referendum su Costituzione e Italicum, dicono i Comitati per il No

Primo maggio. Si potrà firmare ovunque per i referendum su Costituzione e Italicum, dicono i Comitati per il No

Anche questo Primo Maggio, come già lo scorso 25 Aprile, Festa della Liberazione, sarà una giornata di grande mobilitazione in vista del referendum di ottobre sulla “deforma” costituzionale. Per i Comitati promotori dei referendum contro l’Italicum e sulla riforma Renzi-Boschi, sarà un “Primo Maggio di mobilitazione e di lotta per la democrazia, per rilanciare la raccolta delle firme contro le deformazioni della Costituzione e per cancellare dalla legge elettorale gli aspetti ipermaggioritari che la rendono simile al porcellum”. I promotori aggiungo che “Le firme per chiedere i tre referendum sono anche una importante occasione per spiegarne le ragioni, per mettere in evidenza le preoccupazioni per il futuro democratico del nostro paese, per iniziare la mobilitazione elettorale”.

Nel giorno della festa dei lavoratori, quindi, saranno organizzati banchetti in tutta Italia per “rilanciare la raccolta delle firme”. Il Primo Maggio è “l’inizio di una fase molto intensa che si concluderà con la presentazione delle firme e la campagna elettorale per respingere le deformazioni della Costituzione e per cambiare una legge elettorale che garantisce ad una minoranza elettorale una maggioranza parlamentare con modalità inaccettabili. Viva il Primo Maggio festa del lavoro, viva l’iniziativa referendaria a sostegno della Costituzione nata dalla Resistenza”.

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