Aeronautica militare, giro di tangenti e di arresti (otto). Coinvolti militari ed imprenditori

Aeronautica militare, giro di tangenti e di arresti (otto). Coinvolti militari ed imprenditori

Dalle prime ore di venerdì, i militari del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente, in collaborazione con i Comandi Provinciali Carabinieri di Roma e Latina e con il Comando Carabinieri per l’Aeronautica Militare, stanno eseguendo otto ordinanze di custodia cautelare e numerose perquisizioni emesse dal Gip del Tribunale di Velletri in relazione ad un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri, che ha disarticolato un sodalizio criminale composto da imprenditori e dipendenti civili e militari del 2° Reparto Lavori Genio dell’Aeronautica Militare di Ciampino i quali, attraverso un consolidato sistema corruttivo, hanno sistematicamente alterato le gare d’appalto, per un valore di quasi nove milioni di euro, bandite dall’ente ed inerenti la manutenzione ordinaria e straordinaria di edifici adibiti a vari usi ubicati presso diverse installazioni dell’Aeronautica Militare. L’Arma azzurra in una nota ha espresso “piena fiducia” nell’operato della Magistratura. Ma chi sono gli arrestati. Innanzitutto quattro sono finiti nelle patrie galere, mentre per altri quattro è stato disposto il regime dei domiciliari. Nelle carceri di Roma e di Velletri sono finiti l’imprenditore Giovanni Sabetti, 45 anni, di Avezzano; Fabrizio Ciferri, 48enne di Grottaferrata, dipendente civile del Ministero della Difesa in servizio presso la base dell’Aeronautica militare di Pratica di Mare; Gianpiero Malzone, 48 anni, tenente colonnello in servizio presso l’Ufficio Infrastrutture ed impianti del 2/o Reparto Genio Aeronautica militare e l’imprenditore di Anzio Massimiliano Ciceroni, di 42 anni. Arresti domiciliari, invece, per Stefano Pasqualini, 53 anni, di Monte Compatri (Roma), dipendente civile del Ministero della Difesa in servizio presso la base dell’Aeronautica Militare di Pratica di Mare; Angelica Mariana Ruscior, 35enne rumena, compagna di Ciferri; l’imprenditore Roberto Bacaloni, 59 anni, di Velletri e Antonio Chiaro, romano 45enne, pure lui imprenditore. I carabinieri del Noe hanno inoltre notificato avvisi di garanzia ad ulteriori sette imprenditori, un capitano ed un graduato dell’Aeronautica militare. I reati ipotizzati sono, a vario titolo, quelli di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa dei liberi incanti, corruzione, falso in atto pubblico ed accesso clandestino in una installazione militare. Le indagini hanno consentito di ricostruire “l’alterazione di almeno nove gare di appalto, tutte riguardanti opere di manutenzione ordinaria o straordinaria di edifici adibiti a vari usi ed ubicati presso diverse installazioni dell’Aeronautica militare”. Secondo la procura di Velletri le basi interessate sono quelle di Capodichino, Centocelle, Pratica di Mare, Vigna di Valle e Guidonia. Si tratta di appalti per un valore complessivo di quasi nove milioni di euro, assegnati a varie società collegate all’intermediario Giovanni Sabetti, uno degli arrestati, ubicate nelle province di Roma e Latina. La procura di Velletri sottolinea come l’indagine, sviluppata dal settembre 2014 al novembre 2015, abbia permesso, “grazie a prolungate intercettazioni ambientali e telefoniche e all’installazione di dispositivi di registrazione audio-video negli uffici interessati, di delineare compiutamente l’operatività dell’associazione” per delinquere, “capeggiata da Giovanni Sabetti ed a cui aderiscono il tenente colonnello dell’Aeronautica Militare Gianpiero Malzone, gli impiegati civili presso il 2/o Reparto Lavori Genio dell’Aeronautica Militare di Ciampino, Fabrizio Ciferri e Stefano Pasqualini, la compagna del Ciferri, Angelica Mariana Ruscior, e l’imprenditore Massimiliano Ciceroni”.

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