Rientrata a Venezia la salma di Valeria Solesin, uccisa al Bataclan. Martedì i funerali laici

Rientrata a Venezia la salma di Valeria Solesin, uccisa al Bataclan. Martedì i funerali laici

L’aereo di stato con la salma di Valeria Solesin, la giovane ricercatrice uccisa con un colpo alla schiena al Bataclan di Parigi, è atterrato al ‘Marco Polo’ di Tessera, verso le ore 13 di sabato 21 novembre. Con il feretro, i genitori, il fidanzato e la sorella di quest’ultimo, scesi dal volo proveniente dalla capitale francese. Ad accogliere la bara, il fratello di Valeria, Dario, il ministro dell’Istruzione, Sefania Giannini, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia e il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro

La bara di Valeria sarà esposta al pubblico domenica e lunedì, 22 e 23 novembre, per l’estremo saluto dei concittadini veneziani nell’androne del municipio a Cà Farsetti, sede del Comune, davanti al Canal Grande. Per la giovane ricercatrice non è previsto alcun picchetto d’onore ma solo una attenta sorveglianza gestita dalla polizia municipale che, fino al giorno del funerale, in programma martedì in Piazza San Marco, gestirà la situazione. Secondo fonti del Comune, il feretro sarà prima portato all’ospedale all’Angelo di Mestre dove, su disposizione della Procura lagunare, verrà effettuata una ricognizione, prevista per le ore 17. Domani mattina la polizia municipale scorterà il carro funebre dalla terraferma al centro storico lagunare. Con un motoscafo sarà portata a Cà Farsetti.  Da fonti di agenzia si apprende che ci sarà anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai funerali di Valeria, previsti per martedì mattina, alle ore 11 in piazza San Marco, a Venezia, con una cerimonia laica.

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