Sindacati al tavolo di confronto per tutelare i 2700 occupati di Heidelberg (Italcementi)

Sindacati al tavolo di confronto per tutelare i 2700 occupati di Heidelberg (Italcementi)

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha mantenuto gli impegni presi con le Organizzazioni Sindacali.  Si è tenuto infatti il primo incontro tra il Governo Italiano e il Gruppo Heidelberg, che ha acquisito Il Gruppo Italcementi e che ha aperto la strada al confronto sindacale tra le parti. Erano state proprio Feneal, Filca e Fillea,  a chiedere ed ottenere ed un incontro, presso  il Ministero dello Sviluppo Economico, in merito all’acquisizione da parte di Heidelberg del Gruppo Italcementi. Chiara la preoccupazione dei sindacati: tutelare il  futuro occupazionale dei 2.700  dipendenti in Italia.  Il Ministero dello Sviluppo Economico, apprezzando le proposte avanzate dalle Organizzazioni Sindacali rispetto al ruolo che l’Italia può giocare all’interno del gruppo tedesco, era impegnato ad incontrare la futura proprietà, nella consapevolezza che l’acquisizione non era ancora formalmente definita in attesa delle approvazioni da parte delle autorità antitrust dei singoli paesi interessati. Il Ministro Guidi ha chiesto che in Italia permanga una “forte presenza” del gruppo attualmente in essere, che siano salvaguardate le professionalità esistenti anche nell’ambito della ricerca e innovazione, considerata la strategicità della presenza in Italia del gruppo Italcementi. Il Ministro ha anche auspicato un rafforzamento della presenza del gruppo tedesco in Italia con l’eventuale trasferimento a Bergamo di funzioni centrali aziendali. Ad oggi, non vi è un piano industriale definito dal gruppo tedesco poiché stanno analizzando, attraverso la società  di consulenza Boston Consulting, sia gli impianti produttivi, sia le funzioni attualmente in essere nella sede centrale e società collegate del Gruppo  Italcementi. Feneal, Filca, Fillea, hanno naturalmente apprezzato l’impegno del ministero per avviare questa fase di prima interlocuzione tra le parti. Il Gruppo Tedesco, ha espresso la volontà  di procedere ad un’integrazione nell’ottica dello sviluppo delle attività  del nuovo gruppo, rilanciano le proposte avanzate affinché all’Italia possano essere affidate funzioni gestionali internazionali, ciò al fine di salvaguardare i livelli occupazionali, poiché permangono inalterate ad oggi, le preoccupazioni sul futuro dei 2.700 dipendenti. Prossime tappe, fanno sapere i sindacati: Lunedi 2 novembre si terrà l’incontro con il gruppo Italcementi in merito al piano di riorganizzazione in vista della scadenza al 31 gennaio 2016 della Cassa Integrazione per riorganizzazione complessa.  “Siamo certi-fanno sapere Feneal, Filca e Fillea-che il confronto tra Governo e Heidelberg proseguirà  attivamente con l’obiettivo di coinvolgere la società tedesca nelle problematiche occupazionali e produttive attualmente in discussione con Italcementi. Chiediamo quindi ai Ministeri competenti, l’attivazione di ammortizzatori sociali  straordinari, anche alla luce della nuove legislazione”.

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