Piacentino in ginocchio. Si contano i danni della straordinaria ondata di maltempo

Piacentino in ginocchio. Si contano i danni della straordinaria ondata di maltempo

E’ di un morto due dispersi il bilancio dell’ondata di maltempo che ha letteralmente sconvolto molte province dell’Emilia Romagna, provocando frane ed allagamenti con il conseguente crollo di numerose abitazioni e l’interruzione della viabilità stradale. Malgrado l’intervento tempestivo della Protezione Civile, dei Vigli del Fuoco e delle forze dell’ordine, molti Comuni del piacentino, l’area più colpita dalle devastanti precipitazioni, numerosi centri restano isolati. Nel primo pomeriggio di lunedì è stato recuperato dai Vigili del Fuoco il corpo di uno dei dispersi, si tratterebbe della guardia giurata dipendente dell’Ivri la cui auto (nella foto) era stata notata, senza nessuno a bordo, a Ponte dell’Olio. Il cadavere dell’uomo era nei pressi della vettura. Sul posto un elicottero ed una squadra dei vigili del fuoco. Ancora in corso le ricerche per rintracciare gli altri dispersi: due persone di Bettola in viaggio sulla stessa auto dalla prima mattinata di cui, da ore, non si hanno più notizie. Drammatica la situazione nelle aree della Valnure e della Valtrebbia. Per avere chiara la dimensione del fenomeno meteorologico, basta leggere i numeri forniti da Arpa Emilia Romagna che hanno registrato nella zona interessata dalla perturbazione, si sono registrati valori record di pioggia: 330 millimetri in sei ore. L’area più colpita è, come detto, nel piacentino ed è compresa tra i Comuni di Farini, Pontedellolio, Ferriere, Bettola, Ottone, Corte Brugnatella, dove si sono verificati allagamenti diffusi per l’esondazione dei corsi d’acqua e il rigurgito degli impianti fognari.

 

Share

Leave a Reply