L’Ad di Volkswagen, Winterkorn, si dimette. Il testo integrale della sua dichiarazione

L’Ad di Volkswagen, Winterkorn, si dimette. Il testo integrale della sua dichiarazione

L’amministratore delegato della Volkswagen, Martin Winterkorn, si è dimesso, dopo lo scandalo del software usato per falsificare i dati sulle emissioni delle auto diesel prodotte dalla Casa tedesca. Lo scandalo, scoppiato nei giorni scorsi, riguarderebbe ben 11 milioni di autoveicoli venduti in tutto il mondo. L’Autorità di sorveglianza americana ha già sentenziato contro la Volkswagen una pesante multa di svariati miliardi di dollari.

Ecco la dichiarazione di resa dell’Ad di Volkswagen, che aveva chiamato in causa direttamente il governo di Berlino, perché secondo lui “era a conoscenza” della megatruffa, e immediatamente smentito. “Sono scioccato”, scrive Martin Winterkorn, “dagli avvenimenti dei giorni scorsi. Soprattutto, sono colpito dal fatto che un comportamento tanto malvagio e su scala così vasta sia stato possibile nel Gruppo Volkswagen. Nella nia qualità di CEO assumo la responsabilità per le irregolarità che sono state trovate nei motori diesel ed ho chiesto pertanto al Consiglio dei Supervisori di accettare di porre termine alle mie funzioni di CEO del Gruppo Volkswagen. Lo faccio nell’interesse dell’azienda, anche se, da parte mia, non mi sento, in coscienza, colpevole di tutto. La Volkswagen ha bisogno di una nuova partenza – anche in termini di personale. Apro la strada a questa nuova partenza con le mie dimissioni. Sono sempre stato guidato dal mio desiderio di servire questa azienda, soprattutto i nostri clienti e i nostri dipendenti. La Volkswagen è stata, e sarà sempre, la mia vita. Questo processo di chiarificazione e di trasparenza deve proseguire. È questa l’unica strada per ritrovare la fiducia. Sono convinto che il Gruppo Volkswagen e il suo team supereranno questa gravissima crisi”.

In Germania la tensione cresce a proposito degli effetti dello scandalo che ha colpito la Volkswagen, sull’economia del Paese, che ruota molto sull’industria automobilistica. La Volkswagen impiega 274.000 addetti in Germania in 29 stabilimenti, e deve fare i conti con gli alti costi del lavoro. La cifra non tiene conto, ovviamente, delle migliaia di addetti delle industrie fornitrici della Volkswagen. Ora, le dimissioni dell’amministratore delegato dovrebbero indurre il governo ad intervenire con mano pesantissima.

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