Migranti, ancora emergenza nel Canale di Sicilia. Tre barconi verso l’Italia. In poche ore messi in salvo in 4400

Migranti, ancora emergenza nel Canale di Sicilia. Tre barconi verso l’Italia. In poche ore messi in salvo in 4400

Dopo l’emergenza di sabato, quando nel Canale di Sicilia sono stati soccorsi oltre 3000 migranti, nuovo giorno e stessa storia in questa domenica di fine agosto. La centrale operativa della Guardia Costiera, sta infatti coordinando tre diverse operazioni di soccorso nei confronti di altrettante imbarcazioni con a bordo un numero ancora imprecisato di persone. Sul posto sono stati inviati alcuni mercantili, e presenti in zona vi sono anche navi militari della Marina e della Guardia di Finanza inserite nel dispositivo Triton.

In tarda serata arriverà ad Augusta una quarta imbarcazione con a bordo 506 migranti. Gran parte di loro saranno messi in quarantena per alcuni casi sospetti di scabbia. Altri profughi, per la precisione 548, arriveranno lunedì mattina a Palermo. In queste ultime ore, senza contare le ultime tre segnalazioni di giornata, i bambini, le donne e gli uomini soccorsi sono stati 4400. La situazione, nelle prossime ore, potrebbe ulteriormente peggiorare, visto che le condizioni meteo-marine consentirebbero una ulteriore escalation dei tentativi di traversata. Per questo motivo si starebbe predisponendo un piano che prevede misure stringenti contro i trafficanti di esseri umani.

Unione Europea e governi interessati all’emergenza sono in attesa delle decisioni delle Nazioni Unite. Tra queste ultime, quella che riguarda la possibilità dell’uso della forza contro gli scafisti in acque internazionali, mentre si cerca di sviluppare azioni diplomatiche nei confronti di quel che resta del governo libico, o meglio delle due fazioni che si contendono il controllo del territorio, una sola riconosciuta dalla comunità internazionale ed in grado solo parzialmente di collaborare ad operazioni nelle aree costiere dove si annidano scafisti e loro protettori.

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