Un 2014 di superlavoro per la Gdf di Roma

Un 2014 di superlavoro per la Gdf di Roma

Impressionante il lavoro svolto dalla Guardia di Finanza di Roma nel 2014. A tracciarne un primo bilancio, nel corso di una affollata conferenza stampa, il Comandante Ivano Maccani e il Generale di Brigata, Giuseppe Magliocco, che proprio nella giornata di martedì, si sono scambiati le consegne, nella responsabilità della gestione di Roma e della sua immensa provincia. Innanzitutto i reati contro la pubblica amministrazione che assommano a 397 – con 43 arresti – le persone segnalate all’Autorità Giudiziaria per reati contro la Pubblica Amministrazione, tra pubblici funzionari e privati, mentre, per gli episodi di “mala gestio”, sono stati 307 – tra pubblici funzionari e privati – i segnalati alla Corte dei Conti per avere causato danni all’Erario, per importi che superano i 852 milioni di euro. In tale ambito, ammonta ad oltre 330 milioni il valore degli appalti pubblici irregolari intercettati, con la denuncia di 103 persone, di cui 5 arrestate. Sul versante delle frodi al Servizio Sanitario Nazionale sono state 198 le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria, mentre ammontano a 9,5 milioni le truffe scoperte ai danni degli Enti previdenziali ed assistenziali, con 115 persone deferite alla Magistratura. Poi i traffici di stupefacenti con 3,1 tonnellate di droga sequestrate a Roma e Provincia nel corso del 2014, 586 le persone denunciate di cui 238 arrestate. Per il consumo personale di stupefacenti sono stati inoltre segnalati alle competenti Prefetture oltre 1.491 assuntori. Tornando ai ‘colletti bianchi’ sul fronte della vigilanza sul corretto impiego delle risorse pubbliche, comunitarie, nazionali e locali, sono state denunciate alla Magistratura 391 persone ed accertate frodi per oltre 141 milioni di euro. Sono, invece, 389 i “falsi indigenti” scoperti, responsabili di false autodichiarazioni volte ad ottenere indebite agevolazioni previste per i meno abbienti. Ci sono poi 1.372 persone denunciate e 20milioni di merce contraffatta sequestrata: dai capi di abbigliamento e di pelletteria ai giocattoli, cosmetici e calzature, con un incremento complessivo pari al + 22% rispetto al 2013. A questi numeri contribuiscono oltre 9,6 milioni di pezzi sequestrati per violazioni alla normativa sulla sicurezza dei prodotti, di cui è stata scongiurata l’immissione sul mercato (prodotti medicali, cosmetici, occhiali e giocattoli). Ed ancora ‘colletti bianchi’ con i reati societari e fallimentari, il riciclaggio, l’usura, l’abusivismo finanziario, alle truffe ai danni dei risparmiatori ed alla falsificazione dei mezzi di pagamento per finire alla circolazione transfrontaliera di capitali, sono state denunciate alla Magistratura 528 persone – delle quali 37 arrestate – nonché sequestrati beni, titoli e contanti per oltre 2 milioni di euro ed oltre 28.000 monete e banconote false. Infine i ‘cravattari’. In particolare, per quanto attiene all’usura, sono state 15 le persone deferite all’Autorità Giudiziaria, di cui 5 arrestate, ed ammonta a quasi 6,5 milioni di euro il valore dei beni sequestrati. Nel contrasto al riciclaggio, invece, sono state 204 le persone denunciate ed ammonta ad oltre 120 milioni il volume accertato. Di rilievo, l’attività eseguita presso gli scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino, nonché nell’ambito del porto di Civitavecchia, che ha permesso di intercettare movimenti non dichiarati di valuta per oltre 782 milioni di euro – da e verso i Paesi europei ed extraeuropei – con 130 persone verbalizzate ed il sequestro di circa mezzo milione di euro.

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