Corruzione a Roma, i sindacati: “Dalle istituzioni ci aspettiamo fatti concreti”

Corruzione a Roma, i sindacati: “Dalle istituzioni ci aspettiamo fatti concreti”
“Ora basta. È giunto il momento di prendere la situazione in mano e di attivarsi per estirpare questo sistema dilagante di malaffare e di corruzione che ancora alberga negli uffici pubblici e nelle aziende private. Lo devono fare tutti, a partire dalle classi dirigenti”. Così in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio Claudio Di Berardino, il segretario generale della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e Lazio Pierpaolo Bombardieri.
“La macchina capitolina – continuano – deve essere profondamente riformata, attraverso un piano che preveda: procedure trasparenti e semplificazione; tempi di lavorazione delle pratiche predefiniti; digitalizzazione di tutti i procedimenti e diffusione e rafforzamento della tecnologia; controlli periodici; responsabilità; applicazione del protocollo sulla legalità sottoscritto con l’assessorato ai lavori pubblici; rotazione generalizzata; revisione del sistema degli appalti e dei subappalti. Il sindacato è pronto a fare la propria parte, sicuro di poter contare sulla competenza, la professionalità e l’onestà delle maggioranza dei lavoratori. Da tempo Cgil, Cisl e Uil insistono sulla necessità che la Regione Lazio si doti di una legge in materia di appalti, servizi e forniture e proprio nei giorni scorsi hanno sollecitato la Regione ad aprire un tavolo di confronto in materia con le organizzazioni sindacali. Oltre alle prese di posizione, aspettiamo dalle istituzioni fatti concreti”.
Share

Leave a Reply