Giustizia, è la corruzione il male dell’Italia

Giustizia, è la corruzione il male dell’Italia

Un nuovo allarme sulla corruzione nel Belpaese, è stato lanciato dal Guardasigilli, Orlando, nel corso di una informativa sullo stato della Giustizia in parlamento “Le inchieste – ha detto Orlando – dimostrano che la corruzione ha raggiunto dimensioni intollerabile anche per il frequente suo intreccio con le organizzazione di tipo mafioso. Questo ha effetti devastanti sul piano economico e per i cittadini. Oggi abbiamo trasformato in emendamenti governativi al testo in esame al Senato le misure sul falso in bilancio, su cui mi auguro che il confronto possa svolgersi in modo proficuo”. Poi il ministro della Giustizia ha affrontato anche lo stato in cui versano le carceri, che da luogo di espiazione della pena e di reinserimento, si sono trasformate in gironi danteschi, dove sembra impossibile produrre risultati positivi. Malgrado questo Orlando cerca di instillare ottimismo indicando nel suo rapporto come “l’emergenza carceraria è stata superata senza ricorrere a misure straordinarie come amnistia e indulto” puntualizzando, numeri alla mano che riferendo che “al 31 dicembre 2014 i detenuti erano 53.623, dato che è stabilizzato da qualche mese” per poi annunciare che a breve arriverà la nomina di un garante nazionale dei detenuti. Il ministro ha poi rivolto un appello a tutte le forze politiche “perché la giustizia non torni a rappresentare terreno di misera polemica, ma di collaborazione”.

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