Roma, un imprenditore minaccia di darsi fuoco nell’ufficio

Roma, un imprenditore minaccia di darsi fuoco nell’ufficio

Lo scorso 15 dicembre, presso la sede della DTL di Roma si è verificato un episodio gravissimo, l’ennesimo fatto di esasperazione e disagio e conseguente  minaccia alla sicurezza degli ispettori del lavoro e lavoratori presenti nell’ufficio. Un piccolo imprenditore di Roma, si è presentato presso gli uffici della DTL per chiarimenti a seguito di un controllo effettuato presso la sua impresa. L’uomo dopo essersi cosparso di benzina e aver imbrattato pratiche, pavimento e suppellettili, ha minacciato con un accendino di darsi fuoco e di coinvolgere tutto l’ufficio nell’incendio, con le tragiche conseguenze che si possono immaginare. In extremis è stato fermato dai Carabinieri e portato presso un ospedale della capitale. Secondo la Fp Cgil di Roma e del Lazio “Gravi episodi come questo stanno diventando sempre più frequenti, si registrano atti di intolleranza, episodi di violenza, minacce, invettive   quasi quotidianamente su tutto il territorio nazionale, sintomi di disagio e di esasperazione, amplificati dalla crisi economica e dal disagio sociale crescente. I rischi aumentano e così lo stress di chi lavora nei controlli e verifiche al Ministero del lavoro (un numero sempre più esiguo e depauperato),  senza strumenti senza coordinamento delle banche dati, senza neanche la sorveglianza sanitaria per chi tutti i giorni sta in strada e intercetta situazione di illegalità e pericoli. Ormai  l’opinione diffusa nel paese è che le verifiche e gli accessi finalizzati al controllo di regolarità e legalità,  non hanno più lo scopo di tutelare i lavoratori ma quello  di fare cassa e di  esercitare un potere persecutorio nei riguardi dei datori di lavoro”. “Oltre alla solidale e umana comprensione dei problemi scaturiti dalla crisi e dalla esasperazione per chi è oppresso  da rischi e difficoltà per l’ impresa o per gli esercizi commerciali falcidiati dalla recessione -prosegue la nota della Fp Cgil- è necessario un intervento serio, di tutela, difesa e supporto per gli  ispettori e i lavoratori che operano nell’ambito delle verifiche e controlli, sia  nelle attività di servizio esterno sia nelle  attività interne”. Crediamo sia urgente – conclude il comunicato- mettere in campo strumenti e  forme di tutela, di sorveglianza e prevenzione per tutti coloro che operano quotidianamente in “uffici di frontiera” come le DTL per lo Stato  in difesa dei diritti, della salute e sicurezza  e della legalità” .

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