Edili, domani la mobilitazione nazionale dei lavoratori delle costruzioni

Edili, domani la mobilitazione nazionale dei lavoratori delle costruzioni

È prevista per domani la giornata di mobilitazione nazionale del settore delle costruzioni, promossa da Fillea, Filca e Feneal. Presidi in tutte le regioni del paese: Walter Schiavella, insieme ai segretari generali di Filca e Feneal, Pesenti e Panzarella, sarà a Roma, a Porta Pia, dove dalle 9.30 si svolgerà un presidio davanti al Ministero delle Infrastrutture. La crisi del settore è arrivata al sesto anno consecutivo e i sindacati denunciano le politiche messe in atto finora dal governo, le quali non hanno portato a nessun tipo di miglioramento concreto. I dati confermano un ulteriore calo del 10% degli occupati, arrivando a circa 800mila posti di lavoro bruciati dall’inizio della crisi. Nei provvedimenti adottati dall’esecutivo non si è avvertito alcun cambiamento radicale: quei pochi segnali positivi restano largamente insufficienti a dare risposte adeguate ai lavoratori del settore e ad un Paese che avrebbe quanto mai bisogno di un imponente piano di interventi di messa in sicurezza del territorio e del patrimonio edilizio e in infrastrutture strategiche. I sindacati denunciano i vincoli del Patto di Stabilità che tiene bloccate migliaia di piccole opere finanziate dagli enti locali e l’allentamento del sistema delle regole e dei controlli, che ha prodotto una crescita delle illegalità e del lavoro nero oltre che la diminuzione della sicurezza (come confermano i dati sugli infortuni mortali e sulle malattie professionali). Domani i sindacati chiederanno con forza risposte concrete capaci davvero di rilanciare la buona occupazione: maggiori e reali investimenti pubblici(che sono stati ridotti del 47%), il lancio di politiche industriali per la sostenibilità, attraverso ecoincentivi strutturali e la riorganizzazione produttiva delle imprese, maggiore sicurezza sul lavoro, rafforzando i controlli e le sanzioni, maggiore legalità attraverso norme più severe in materia di falso in bilancio e auto riciclaggio, ammortizzatori sociali, la modifica della legge Fornero e compensazioni per chi, come gli edili, hanno discontinuità produttiva, e nessuna penalizzazione fiscale del tfr e della previdenza integrativa. Sul sito web www.filleacgil.it è possibile prendere visione delle singole richieste avanzate dal sindacato e della mappa dei presidi regione per regione previsti per domani.

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