Renzi all’Onu: “L’Isis minaccia terroristica. Non è una religione”

Renzi all’Onu: “L’Isis minaccia terroristica. Non è una religione”

Matteo Renzi davanti alle Nazioni Unite ha rilanciato l’impegno italiano nella lotta al terrorismo ed in particolare alla minaccia dell’Isis che il Presidente del Consiglio italiano considera “una minaccia terroristica, non espressione di una religione. Quando sono stato ad Erbil ho visto che è in corso un genocidio. Poi sull’impegno italiano della coalizione che si oppone ai terroristi: “Il sostegno italiano è nel rispetto della Carta Onu e delle prerogative del Parlamento, all’iniziativa della coalizione”. Il Premier ha anche ricordato l’impegno dell’Italia nel Mediterraneo per far fronte all’emergenza migranti. L’Operazione Mare Nostrum ha consentito il salvataggio di “80mila vite perchè per noi il Mediterraneo è il cuore dell’Europa e non il cimitero dei dispersi. Non possiamo gestire un fenomeno globale solo a livello nazionale”, ha aggiunto Renzi per poi chiedere l’impegno globale e non solo di una singola nazione. Oltre all’Isis Renzi ha denunciato anche i pericoli che possono arrivare dalla frantumazione dello stato libico: “La crisi della Libia –denuncia il Premier – deve rivestire priorità altissima per le proprie ripercussioni vaste e gravi nell’area. Una crisi da non sottovalutare . L’Italia si pone l’obiettivo, con determinazione, di avviare in quel Paese, un processo di riconciliazione nazionale, inclusivo e consensuale”.

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