Siena. Un prof di Filosofia del diritto inneggia apertamente a Hitler e al nazismo sui social. L’Università lo denuncia alla procura e lo destituisce. Tante le reazioni indignate

Siena. Un prof di Filosofia del diritto inneggia apertamente a Hitler e al nazismo sui social. L’Università lo denuncia alla procura e lo destituisce. Tante le reazioni indignate

Un docente di Filosofia del Diritto all’Università di Siena, Emanuele Castrucci, ha pubblicato sul suo profilo Twitter diversi contenuti filo-nazisti e contro gli ebrei. In un tweet scrive “Vi hanno detto che sono stato un mostro per non farvi sapere che ho combattuto contro i veri mostri che oggi vi governano dominando il mondo”, allegando la foto di Adolf Hitler, in un altro parla del Protocollo dei Savi di Sion, un falso storico su cui si basa la propaganda antisemita, e commenta: “Ciò che importa non è sapere chi siano i veri autori del documento, perché potrebbe davvero trattarsi di un ‘falso’ in senso tecnico, ma la domanda: i fatti descritti in esso sono veri o sono falsi? Dal momento che quanto accade oggi nel mondo è la prova evidente che sono veri…”. Sempre sul suo profilo il docente spiega poi: ‘Hitler, anche se non era certamente un santo, in quel momento difendeva l’intera civiltà europea’. Dinanzi a questo totale stravolgimento della verità, degno di un discorso di Goebbels, si sono rivoltate la comunità ebraica, l’università di Siena, la Cgil, l’Anpi, l’Arci e i partiti democratici (Salvini, altre volte sempre pronto a digitare su twitter, non è intervenuto a condannare queste parole, forse era troppo impegnato a insultare Giuseppe Conte).

Il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, ha presentato denuncia alla procura per apologia di fascismo nei confronti del professore Emanuele Castrucci, docente di filosofia del diritto, per “le affermazioni filo-naziste” scritte su Twitter. Nei confronti del filosofo sarà avviato “un procedimento disciplinare interno” e sarà proposta la sua destituzione dalla cattedra. La decisione è stata presa dopo la convocazione d’urgenza del Senato accademico dell’ateneo. Il Senato accademico “unanime”, informa una nota, “ha condiviso la proposta del rettore in ordine alle azioni da intraprendere che consistono nella presentazione di una denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena, ai sensi dell’articolo 331 del codice di procedura penale, e nel contestuale avvio di un procedimento disciplinare interno”. La destituzione dall’incarico comporta di fatto il licenziamento. Il Collegio di Disciplina svolgerà il suo compito nell’arco di un mese e ascolterà anche le “ragioni” del professore ammonito. Dopo di che sarà emessa la ‘sentenza’.

Le reazioni indignate. Ruth Dureghello, Comunità ebraica di Roma

“Come pensiamo di poter combattere l’antisemitismo quando nelle aule universitarie un docente insegna i pregiudizi antiebraici? Faccio appello al Ministro Fioramonti e al Rettore affinché allontanino immediatamente questo ‘professore'” scrive Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma, a proposito delle affermazioni inneggianti ad Adolf Hitler e al nazismo da parte del professore di filosofia del diritto e filosofia politica dell’Università di Siena, Emanuele Castrucci, su Twitter.

Emanuele Fiano, Pd, più volte oggetto di minacce antisemite

“Il professore Emanuele Castrucci, ordinario di Filosofia del diritto all’Università di Siena, può elogiare l’assassino della mia famiglia e di altri milioni di persone? Può difendere i Protocolli dei Savi Anziani di Sion, testo base dell’antisemitismo, in nome della libertà di pensiero? E chiedo al Signor Ministro dell’Istruzione Fioramonti, va difeso il suo diritto all’insegnamento universitario? Se così fosse, vorrebbe dire che sono decenni che mi raccontate fandonie sui fondamenti del nostro ordinamento. In tal caso io non potrei sentirmi tranquillo. La Costituzione e le Leggi non permettono la libera apologia a chi la Libertà la calpestò dentro le camere a gas. Se non succedesse niente allora sì che mi sentirei solo”, commenta il deputato dem Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

Anci, Arci e Cgil Siena: adesso basta

“Ci risiamo, adesso basta. Non sappiamo cosa serva ancora alla nostra società per rimettere in moto gli anticorpi democratici che da troppo tempo ed in troppi segmenti del nostro Paese sono stati rinchiusi in un cassetto. Anni di faciloneria che hanno sdoganato atti e terminologie che oggi ci sbattono in faccia il proprio prodotto: non è folklore e neanche libertà di pensiero, è reato, è fascismo, è tentativo di sovvertire l’ordine democratico, è negazionismo”. Lo affermano, in una nota congiunta, Anpi, Arci e Cgil Siena a proposito del caso del professore Emanuele Castrucci. “Fa orrore pensare che un docente della nostra università, nella materia che segna di più la formazione del pensiero dei giovani, abbia idee filo-naziste e diffonda fandonie – si legge nel comunicato – La Shoah fu una passeggiata di salute? Le persecuzioni politiche erano libertà di pensiero? Le Camere del Lavoro incendiate erano relazioni sindacali? Non è più tollerabile voltarsi dall’altra parte, fare gli indifferenti, la società tutta deve reagire ed è giunta l’ora che la politica e la Magistratura provvedano a fermare quest’onda nera nel rispetto dei dettami antifascisti della nostra Costituzione”.

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