Seggiolini antiabbandono: sanzioni per chi trasgredisce ma i dispositivi omologati non sono disponibili. Federconsumatori chiede una moratoria

Seggiolini antiabbandono: sanzioni per chi trasgredisce ma i dispositivi omologati non sono disponibili. Federconsumatori chiede una moratoria

È scattato ieri l’obbligo per i seggiolini antiabbandono per i bambini di età inferiore a 4 anni. La legge prevede sanzioni importanti per la violazione dell’art. 172 del Codice della Strada per quanti non dovessero ottemperare a tale obbligo: decurtazione di 5 punti della patente, sanzione amministrativa da 81 a 326 Euro (pagamento entro 5 giorni 56,70 Euro) e, in caso di recidiva in un periodo inferiore a 2 anni, sospensione della patente di guida. Sul tema Federconsumatori scrive una nota in cui sottolinea che “le famiglie (circa un 1 milione e 800mila) con bambini minori di 4 anni interessate dall’acquisto dei seggiolini, che dovranno ancora essere adeguatamente testati, non riescano a trovarli perché non disponibili sul mercato in quantità sufficienti a coprire il fabbisogno della popolazione. Le ordinazioni, inoltre, hanno tempi piuttosto lunghi. Si tratta di una situazione a dir poco assurda in cui emerge per l’ennesima volta l’inadeguatezza dei nostri meccanismi amministrativi e legislativi, in cui i reali problemi dei cittadini non vengono presi in considerazione”.

“La Federconsumatori”, prosegue l’associazione, “invierà una richiesta urgente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il varo di una moratoria sull’obbligo di dotarsi dei seggiolini in parola da parte delle famiglie interessate fino alla reale disponibilità sul mercato degli stessi. La nostra Associazione adotterà inoltre tutti gli strumenti disponibili per tutelare coloro i quali dovessero incorrere in eventuali sanzioni”.

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