La Sinistra si presenta al teatro Quirino di Roma, e lancia la campagna per le Europee, con i capilista, quattro donne e un uomo. Obiettivo: superare il 4%

La Sinistra si presenta al teatro Quirino di Roma, e lancia la campagna per le Europee, con i capilista, quattro donne e un uomo. Obiettivo: superare il 4%

La presidente dell’Associazione famiglie arcobaleno, Marilena Grassadonia, ha aperto al teatro Quirino di Roma la campagna elettorale de La Sinistra per le elezioni europee. Grassadonia sarà capolista per l’Italia centrale. Fra le forze che fanno parte de La Sinistra ci sono Sinistra italiana, Rifondazione comunista e Altra Europa con Tsipras. Quattro donne e un uomo saranno capolista alle Europee: nelle Isole è il giornalista Corradino Mineo, al nord ovest Eleonora Cirant, attivista di Nonunadimeno, al nord est Silvia Prodi, nipote dell’ex premier e consigliera regionale in Emilia Romagna, al centro Marilena Grassadonia, presidente dell’Associazione famiglie Arcobaleno, e al sud Eleonora Forenza, europarlamentare uscente. Le liste sono state presentate al Teatro Quirino di Roma, dove è stata lanciata la campagna per le Europee. Fra i candidati anche l’editrice Ginevra Bompiani, e Adelmo Cervi, il figlio di Aldo, uno dei sette fratelli fucilati dai fascisti al poligono di tiro di Reggio Emilia nel 1943, quando lui aveva solo 4 mesi. Corre anche il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni che, in caso di elezione, dovrà scegliere fra la carica di deputato e quella di europarlamentare. In sala Luciana Castellina, fondatrice del Manifesto e candidata nelle liste europee di Syriza in Grecia, mentre il giornalista greco Argiris Panagopoulos, rappresentante del partito di Tsipras, sarà nelle liste italiane. Tra i candidati anche Paolo Narcisi, presidente di Opencooperazione, medico pinerolese che salva i migranti. “Da Tsipras a Macron? Mi dispiace, non è così. La Sinistra va da Tsipras a Mimmo Lucano, la Sinistra va da Tsipras all’equipaggio della nave Mare Jonio che oggi è tornata nel Mediterraneo…” ha detto Argyris Panagopulos di Syriza per stabilire una distanza politica con il Pd di Zingaretti.

“La Sinistra – ha spiegato il segretario di Si, Nicola Fratoianni – si candida a portare in Europa le ragioni del lavoro, dei diritti, dell’ambiente, delle donne, di chi in questi anni è stato schiacciato e ricondotto nella marginalità dalle politiche di austerity, da chi oggi chiede la flat tax, cioè una tassa di Robin Hood al contrario, che fa pagare pochissimo ai ricchi e tantissimo a chi non ha più nulla. La Sinistra è questo, è quella forza che chiede di ridistribuire la ricchezza e il ritorno a un mondo in cui le persone stiano al centro”. Inotre, ha aggiunto il segretario di Snistra Italiana, “si capisce subito chi siamo e cosa vogliamo rappresentare e difendere: i diritti sociali del lavoro, i diritti delle donne e del mondo Lgbt, le ragioni dei più deboli e fragili, il diritto dei nostri figli ad avere un futuro su questo Pianeta. Noi ci aspettiamo un consenso importante che ci permetta di dare forza ad uno dei più importanti gruppi dell’europarlamento, quello della Sinistra Europea-Gue, dove siedono la Linke, Podemos, Syriza. Forze che governano come in Portogallo o in Grecia facendo cose di Sinistra”. Nicola Fratoianni è poi entrato nel dibattito politico italiano: “c’è chi oggi vuole la Flat Tax cioè una tassa per aiutare i più ricchi ad essere più ricchi, il più grande furto a chi è già stato espropriato e ha pagato per primo gli effetti della crisi. Noi siamo quelli che invece – prosegue il segretario – vogliono aiutare chi non ce la fa. E che dice che serve una patrimoniale verso le grandi ricchezze. Siamo la Sinistra che ha combattuto contro il Fiscal Compact e che vuole che sia messa al centro dell’Europa la qualità della vita delle persone”. Insomma, afferma Fratoianni, “siamo quelli che dicono che di fronte alla guerra fra poveri che si scatena nelle periferie delle nostre città servono servizi efficienti, welfare ed assistenza per i più fragili, servono scuole e asili nido, serve la cura delle persone e del bene comune. Se non si esce dallo schema che ha immobilizzato le istituzioni europee con il patto tra socialisti e popolari, con i veti fra i vari governi nazionali, il Vecchio Continente rimarrà svuotato dal punto di vista democratico, un’Europa che rischia di lasciare campo aperto alle destre peggiori”. Infine, “questa è la sinistra fatta di tante belle persone che hanno il coraggio di dire la verità: se vogliamo salvare l’Europa dobbiamo cambiarla”.

Alla manifestazione de la Sinistra è intervenuto anche il senatore Francesco Laforgia, fresco di “èVIVA” la nuova formazione politica partorita da un segmento di Liberi e Uguali. Laforgia ha confremato l’appoggio alla lista la Sinistra. ”In campagna elettorale vogliamo portare alcuni temi scomparsi dall’agenda politica della sinistra in Italia e nel mondo come la patrimoniale sulle grandi ricchezze per fare la più grande operazione di redistribuzione del reddito, un grande piano di investimenti pubblici e la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario”. Francesco Laforgia ha aggiunto: “Questo Paese ha bisogno di una soggettività della sinistra che non si vede da tempo e che vogliamo rimettere in campo. Le liste de ‘La sinistra’ sono aperte, plurali. Bisogna uscire dalla contrapposizione surreale secondo la quale per contrastare le destre e i barbari bisogna mettere insieme dei fronti repubblicani alla Calenda. Questa contrapposizione aiuta le destre. Bisogna invece tornare a parlare dei bisogni reali delle persone. L’antico conflitto tra capitale e lavoro non è mai venuto meno ma assume forme nuove, come quella del capitalismo delle piattaforme digitali”.

La scrittrice Michela Murgia e l’attore Peppino Mazzotta, l’ispettore Fazio della serie ‘Il Commissario Montalbano’, hanno inviato video di sostegno per La Sinistra. “Sono un’indipendentista sarda – spiega Michela Murgia nel video – e non è un segreto per nessuno che in questi anni io non abbia sostenuto nessuna forza politica italiana. Allo stesso tempo sono un’attivista dei diritti umani e dei diritti civili. E so chi mi sono trovata accanto nelle battaglie di questi mesi, quando abbiamo lottato per il valore della vita umana, quando abbiamo lottato per l’eguaglianza e la solidarietà e per un’idea di Europa che ci vedesse ancora tutti a testa alta, dignitosi”. Mazzotta ha invece sottolineato l’idea “molto chiara” che La Sinistra ha “dei principi che dovranno regolare ed ispirare le politiche in ambito Ue. E sono dei principi che per loro stessa natura si oppongono a quelle derive reazionarie e sovraniste che ormai serpeggiano in tutta Europa e che fanno della caccia al diverso per sesso, per religione, per ideologia la loro forza e arma piu’ potente”.

La telefonata di solidarietà a Mimmo Lucano 

La platea della manifestazione de La Sinistra ha voluto infine esprimere la propria solidarietà al sindaco di Riace, Mimmo Lucano, che nel corso di un collegamento telefonico ha tra l’altro affermato: “Voglio salutare e ringraziare tutti e tutte voi per il sostegno e la solidarietà che mi avete espresso nel corso di questi duri mesi, che sono stati un vero e proprio calvario per me. Quando c’è la privazione della libertà ti senti un peso nell’anima. Come sapete – ha aggiunto Lucano – io non sono legato ad un partito politico, ma il mio impegno di sindaco, la mia attività istituzionale è ed è stata legata ad un’idealità politica ben precisa di Sinistra, fatta di solidarietà e di vicinanza con gli ultimi, a cui sento con orgoglio di appartenere”.

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