Sabato 2 marzo a Milano, la marcia contro il razzismo “People – prima le persone”. Già decine di migliaia le adesioni

Sabato 2 marzo a Milano, la marcia contro il razzismo “People – prima le persone”. Già decine di migliaia le adesioni

E’ fissato per le 14 di sabato 2 marzo all’angolo tra via Palestro e corso Venezia, nel centro di Milano, il concentramento per la manifestazione nazionale antirazzista intitolata “People – prima le persone” che si concluderà in piazza Duomo dopo un breve percorso che attraverserà il cuore della città per chiedere “inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere”. “Diamo vita a una grande iniziativa pubblica per dire che vogliamo un mondo che metta al centro le persone. La politica della paura e la cultura della discriminazione viene sistematicamente perseguita per alimentare l’odio e creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B. Per noi, invece, il nemico è la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà” hanno scritto i promotori della mobilitazione (da Cgil-Cisl-Uil ai Sentinelli, da Arci e Acli fino all’Anpi, da Libera a Medici senza frontiere), sottolineando che “crediamo che la buona politica debba essere fondata sull’affermazione dei diritti umani, sociali e civili”, e “pensiamo che le differenze (legate al genere, all’etnia, alla condizione sociale, alla religione, all’orientamento sessuale, alla nazione di provenienza e persino alla salute) non debbano mai diventare un’occasione per creare nuove persone da segregare, nemici da perseguire e ghettizzare o individui da emarginare”. Le adesioni al corteo crescono di ora in ora e si prevede una partecipazione significativa.

Il sindaco Sala: “Milano è un modello diverso di integrazione”

Secondo il sindaco della città, Giuseppe Sala, però “non sarà” una piazza anti Salvini. “Sarà letta come la si vuole leggere, ma per me non sarà così – ha detto a margine del congresso di LegaCoop Lombardia -. Per me questa manifestazione è un modo per sottolineare quella che è la mia linea politica e devo dire che posso essere accusato di tutto ma non di portare avanti idee diverse da quelle che avevo promesso in campagna elettorale. E’ un altro modo per ricordare quello che voglio che Milano sia, finché prevarranno le mie idee bene, nel momento in cui prevarranno quelle di qualcuno d’altro questa è la democrazia”. Infine la piazza di domani secondo il sindaco servirà anche per ribadire che Milano è un modello diverso: “questo è importante e lo sento come un dovere. Il nostro modello oggi è poco di moda, per cui è molto importante che cerchiamo giorno per giorno, al meglio, con fatica di dimostrare che si può – ha concluso -. I dati stanno dicendo che si può, perché sembra paradossale ma la città con il 19% di immigrati è anche la città che fa il 10% del Pil italiano. E’ fatica gestire i flussi migratori però i milanesi hanno bisogno di sentirsi solidali e sono passati i tempi in cui solo l’idea del successo, della crescita dei consumi e dei soldi è attrattiva”.

Migliaia le adesioni. Tra le altre, quelle di De Magistris, Legambiente, Fratoianni e Bersani

“Sosteniamo questo tipo di manifestazioni contro il razzismo, contro le discriminazioni, contro la xenofobia. Sarà molto bello se domani ci saranno 100mila persone per le strade di Milano. Queste sono le immagini che vogliamo e su questa strada si lavora insieme per costruire un’Italia più coesa, che valorizza tutte le autonomie. Certo non le autonomie differenziate”. Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris sulla manifestazione contro il razzismo ‘People’, in programma domani a Milano. “La politica della paura e la cultura della discriminazione creano diseguaglianza, sfruttamento, condizioni di precarietà inaccettabili per una società che voglia definirsi moderna e civile – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia -. La nostra associazione si unisce con entusiasmo al coro di voci che domani manifesteranno per chiedere inclusione, pari opportunità, politiche sociali nuove ed efficaci, per il lavoro, per la casa, per i diritti delle donne e per l’istruzione: vale a dire politiche che mettano davvero al centro le persone. Siamo convinti che ecologia umana e sostenibilità ambientale siano componenti fondamentali per affrontare le sfide della convivenza e dello sviluppo dei territori. Vogliamo un’Europa senza muri, perché crediamo che la diversità sia un valore e una ricchezza culturale”.

“Ci vediamo sabato 2 marzo a Milano per la manifestazione People Contro i veleni del razzismo, contro la politica della paura. Per un’Italia più giusta, accogliente e solidale. Un’Italia migliore. #primalepersone”, scrive su twitter il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni annunciando la sua partecipazione alla manifestazione di sabato pomeriggio e aderendo alla campagna social postando una foto con l’hashtag del corteo #iocisarò scritto sulle mani. “Mentre si moltiplicano i fenomeni di intolleranza, bisogna risvegliare e coltivare l’enorme potenziale democratico e civile di questo paese. La manifestazione di sabato a Milano ‘Prima le persone’ e le altre mobilitazioni previste in tante città italiane ci indicano la strada e sono il posto giusto dove stare. Con litaliacheresiste #people”, scrive su Facebook Pier Luigi Bersani in vista della manifestazione antirazzista che si svolgerà sabato 2 marzo a Milano.

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