Trovato a 800 metri di profondità il sottomarino argentino, Ara San Juan

Trovato a 800 metri di profondità il sottomarino argentino, Ara San Juan

A poco più di un anno dal suo affondamento è stato annunciato dalle autorità di governo argentine, il ritrovamento del sottomarino ARA San Juan, scomparso il 15 novembre 2017 al largo dello coste argentine con 44 persone a bordo. Naturalmente nessuna possibilità di trovare superstiti.

“C’è stata una identificazione ad esito positivo dell’ARA San Juan” alla profondità di 800 metri nell’oceano Atlantico, ha riferito su Twitter la Marina.

Il ritrovamento è stato fatto dall’imbarcazione Seabed Constructor della società americana Ocean Infinity – dotata di un sommergibile comandato a distanza – che lo scorso settembre aveva lanciato un ultimo tentativo di individuare il sottomarino. La società aveva siglato un contratto da oltre 6 milioni di dollari, ma solo se il sottomarino fosse stato ritrovato.

La gestione della tragedia dell’Ara San Juan ha scatenato pesanti polemiche in patria e portato alle dimissioni di vari alti gradi, compreso il capo della Marina Marcelo Srur.

Solo vari giorni dopo l’ultimo messaggio (15 novembre 2017), infatti, funzionari della Marina argentina ammisero che il sottomarino aveva riferito di problemi alle batterie. E quasi 10 giorni dopo venne confermato che c’era stata una esplosione a bordo, probabilmente connessa al problema riportato: l’equipaggio potrebbe essere morto a causa delle esalazioni velenose sprigionate dallo scoppio.

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