Alitalia, programma Mille Miglia 2013-2017 in scadenza, problemi nella ricezione dei premi. Federconsumatori: “Risposte ai cittadini cosicché ritrovino fiducia nell’azienda”

Alitalia, programma Mille Miglia 2013-2017 in scadenza, problemi nella ricezione dei premi. Federconsumatori: “Risposte ai cittadini cosicché ritrovino fiducia nell’azienda”

Ultima chiamata per il programma Mille Miglia gestito dalla società Alitalia Loyalty, che dal 2013 permette a più di cinque milioni di viaggiatori aderenti di ottenere sconti sul prezzo dei biglietti a seguito delle prenotazioni effettuate con la medesima compagnia aerea.

‘Più viaggi, più premi’ dunque è la filosofia che risiede dietro l’iniziativa il cui rinnovo, in virtù della grande adesione ricevuta, era stato fissato per il primo gennaio 2018.

Molte però, a detta dei consumatori, sarebbero state le irregolarità nella raccolta delle “Miglia” che è terminata a marzo 2018 “in ottemperanza alla legislazione italiana che stabilisce una durata massima di 5 anni per le operazioni a premio”.

I problemi nascono da un cambio di direttive attuato all’ultimo minuto dai vertici Alitalia che, per consentire ai viaggiatori di avere più tempo a disposizione per utilizzare le Miglia accumulate fino al 31 dicembre 2017, ha esteso il periodo di validità fino al 31 marzo 2018 anziché fino al 31 gennaio (per prenotazione voli entro il 31 marzo 2019).

Il poco preavviso nei riguardi della decisione, aggravato da “estenuanti attese telefoniche, su numeri a pagamento, senza riuscire a comunicare con gli operatori telefonici addetti a fornire indicazioni e/o spiegazioni e allo stesso tempo essendo il sito ufficiale Alitalia completamente fuori uso – riferisce Federconsumatori – ha generato confusione, restituendo come risultato segnalazioni e lamentele in misura differente ed in giorni diversi a partire dai primi del mese di marzo”.

È così che a causa di questa falla nella comunicazione, i consumatori che non hanno ricevuto risposta o che hanno trovato difficoltà nel gestire il programma punti, non hanno avuto la possibilità di utilizzare le “Miglia” entro i termini di scadenza stabiliti, incorrendo in grandi perdite economiche.

Federconsumatori, sempre dalla parte dei cittadini, chiede “che venga velocemente aperto un tavolo di confronto con le Associazioni dei Consumatori sulla problematica Mille Miglia, al fine di dare risposte concrete ai cittadini interessati che, dopo le attese interminabili degli ultimi giorni, ancora non hanno alcuna notizia di dove sono ‘volate via’ le miglia accumulate – prosegue – Un confronto con Alitalia è necessario anche per ridiscutere le procedure di conciliazione per dare risposte efficaci e tempestive ai disservizi subiti dai cittadini, che, al momento, sono ferme”.

Un problema che può sembrare di poco conto ma che “potrebbe arrivare a compromettere la credibilità dell’azienda – sostiene Federconsumatori – È necessario un risanamento che deve far ritrovare fiducia nelle persone che hanno viaggiato e continuano a viaggiare con Alitalia. Capiamo che i commissari nominati dal governo uscente hanno preso le redini di un’azienda disastrata, finita due volte in amministrazione straordinaria in meno di un decennio, con due privatizzazioni fallite alle spalle e nessuna prospettiva per il futuro, ma visto che stanno svolgendo un lavoro molto positivo, infatti stanno guidando un’impresa in ripresa, sia pure ancora in perdita – concludono – La gestione commissariale sta dimostrando che, se ben gestita, Alitalia funziona e si potrebbe risanare”.

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