Meningite, bimbo di tre anni ricoverato a Brescia. Profilassi per 150 persone. Nuovo caso anche in Sardegna

Meningite, bimbo di tre anni ricoverato a Brescia. Profilassi per 150 persone. Nuovo caso anche in Sardegna

Sospetta sepsi da meningococco per un bimbo di 3 anni residente a Ghedi, nel Bresciano, dove frequenta la scuola dell’infanzia. L’Ats di Brescia ha informato di avere ricevuto la comunicazione sul caso nella sera del 13 gennaio, e che nella notte è stata confermata la positività del piccolo al meningococco. Il bambino, ricoverato inizialmente all’ospedale di Manerbio, ora si trova ai Civili di Brescia “in condizioni stabili”.

Dalla prima mattina del 14 gennaio – si legge nella nota diffusa dall’Agenzia per la tutela della salute – gli operatori sanitari di Ats Brescia hanno avviato e completato la procedura di individuazione dei familiari e dei contatti, e somministrato la profilassi antibiotica a circa 150 persone: 100 bambini e 50 adulti.

 

“La situazione risulta pertanto monitorata e sotto controllo”, ha precisato l’Ats, “disponibile a fornire informazioni con un incontro presso la scuola”. Ulteriori informazioni possono essere richieste al numero verde 800777346 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16).

Si registra anche un nuovo caso di meningite in Sardegna. Un ventenne della provincia di Cagliari, che accusava  mal di testa e febbre altissima, è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale SS. Trinità di Cagliari con infezione da meningococco B confermata dalle analisi di laboratorio. Immediatamente sono scattate le procedure di profilassi per familiari e persone venute a contatto con il paziente. Il giovane non è in pericolo di vita.

Si tratta del sesto caso di meningite in Sardegna dal 22 dicembre scorso. Il primo, proprio a Cagliari, ha colpito una studentessa risultata affetta da una forma non contagiosa. Poi a Nuoro il secondo e il terzo caso, in un uomo invalido e la sua badante, ricoverati e curati all’ospedale San Francesco di Nuoro.  Il quarto caso ha riguardato un 20enne di Tortolì, morto dopo 24 ore dal ricovero all’ospedale di Lanusei. Il quinto caso un 50enne gallurese, in un primo tempo ricoverato a Olbia poi portato al San Francesco di Nuoro.

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