Le 18 identità di Igor il russo. Otto i Paesi ‘visitati’ dal criminale

Le 18 identità di Igor il russo. Otto i Paesi ‘visitati’ dal criminale
Non solo Norbert e Igor. Per sfuggire alla giustizia il killer di Budrio si è servito di quasi venti alias. “Ho usato 18 diverse identità in 8 paesi”, ha confessato ieri, come riferisce ‘El Espanol’, davanti ai giudici durante l’interrogatorio in videoconferenza nel tribunale di Alcaniz (Teruel), nel sud dell’Aragona. Secondo quanto riportano i media spagnoli, Igor ha detto alla giudice Carmen Lamela della Audiencia Nacional di essere in Spagna da settembre e di non avere un lavoro. 
Feher ha inoltre accettato di essere estradato in Italia per essere processato per i crimini dei quali è accusato ma rimarrà comunque in Spagna fino a quando non saranno accertate le sue responsabilità in quel PaeseSecondo quanto riportato dai media spagnoli, la giudice Lamela si conformerà il mandato di cattura europeo che pesa sul serbo. L’Audiencia Nacional ha spiegato che Feher verrà processato in Spagna per i tre omicidi compiuti a Albalate e Andorra e che le autorità italiane potranno chiederne l’estradizione temporanea per celebrare il processo a suo carico, per poi ritrasferirlo in Spagna per scontare la sua pena.
Feher è accusato in Spagna dell’omicidio, compiuto giovedì sera, di due agenti della Guardia Civil, Victor Romero e Victor Gesù Caballero, e di un allevatore di bestiame, Josè Luis Iranzo, in una sparatoria avvenuta tra i comuni di Albalate e Andorra. In Italia, è accusato degli omicidi di Davide Fabbri, il barista di Budrio (Bologna), ucciso lo scorso 1 aprile durante un tentativo di rapina, e di Valerio Verri, la guardia ecologica volontaria freddata nelle campagne del Mezzano (Ferrara) sette giorni dopo, durante la sua attività di anti-bracconaggio. E’ sospettato anche dell’omicidio del metronotte Salvatore Chianese, ucciso il 30 dicembre 2015, davanti a una cava tra Fosso Ghiaia e Savio, nel ravennate.
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