F1, Gp di Suzuka in Giappone. Prosegue la maledizione Ferrari: Vettel si ritira per noie all’accensione al quinto giro. “Mondiale compromesso”. Sorridono Hamilton, che vince, e le due Red Bull sul podio

F1, Gp di Suzuka in Giappone. Prosegue la maledizione Ferrari: Vettel si ritira per noie all’accensione al quinto giro. “Mondiale compromesso”. Sorridono Hamilton, che vince, e le due Red Bull sul podio

Peggio di così non poteva andare per la Ferrari. Sebastian Vettel costretto al ritiro dopo cinque giri per la rottura di una candela di accensione, Lewis Hamilton che trionfa per la quarta volta nel Gran Premio del Giappone (dopo quelli del 2007, 2014 e 2015) e mette una seria ipoteca sul suo quarto titolo mondiale. A quattro gare dal termine del Mondiale, il pilota inglese ha ora 59 punti di vantaggio su Vettel e nel prossimo Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin avrà il primo match point a disposizione. Sul podio di Suzuka finiscono ancora le due Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo. Quarto posto per Valtteri Bottas sull’altra Mercedes. Quinto Kimi Raikkonen su Ferrari, autore di una notevole rimonta dal 12esimo posto nella griglia di partenza.

Che per Vettel la giornata di oggi non sarebbe stata delle più felici lo si era intuito ancora prima della partenza, con i meccanici costretti ad intervenire sulla sua Ferrari proprio per un problema all’accensione. Era solo il preludio a quello che sarebbe accaduto dopo la partenza: Vettel, scattato alle spalle di Hamilton, viene subito passato da Verstappen e in un team radio avverte di avere una perdita di potenza. Il tedesco è costretto a rallentare sensibilmente, e dopo la ripresa della gara da un regime di bandiera gialla è costretto ad alzare bandiera bianca e a rientrare ai box.

“Non serve un genio in matematica per capire che il Mondiale è compromesso. Ora ci serve anche un po’ di riposo per capire e fare al meglio le ultime 4 gare”, è il commento amaro del tedesco. “Con Vettel ci conosciamo bene e l’abbraccio vuole dire ‘non molliamo’. Al di là dei componenti che ci hanno lasciato a piedi ultimamente, la macchina è buona. Andiamo avanti, la squadra è giovane”, ha aggiunto il team principal Arrivabene. La gara ha visto poi Hamilton gestire dall’inizio alla fine il vantaggio, superando con lucidità la delicata fase dei pit stop. Solo nel corso dell’ultimo giro Verstappen ha provato ad insidiare la prima posizione dell’inglese ma, complice un complicato doppiaggio su Alonso, ha perso nuovamente terreno. “E’ stato bello, una giornata così, grande gara. La pista era fantastica e il team ha fatto un lavoro incredibile. Verstappen ha fatto una super gara, non è stato facile per noi”, ha detto Hamilton sul podio. Per quanto riguarda la lotta per il Mondiale, ha aggiunto: “Potevo solo sognare di avere un vantaggio simile. La Ferrari è stata un avversario solido per tutto l’anno, posso solo togliermi il cappello davanti al mio team per il lavoro fantastico”.

Soddisfazione ancora in casa Red Bull per un altro podio doppio, a conferma degli enormi passi in avanti fatti dalla scuderia nel corso dell’ultima parte della stagione. “Stiamo crescendo, è stata una bella gara. Sono felice. Ho dato tutto ma non sono riuscito a passare Hamilton”, ha commentato Verstappen. “E’ il primo podio per me a Suzuka. Il circuito mi piace molto e con questa macchina è stato ancora più divertente”, ha aggiunto Ricciardo. Per quanto riguarda le altre posizioni: ancora ottima prestazione della Force India che piazza Esteban Ocon e Sergio Perez rispettivamente al sesto e settimo posto. Ottave e none le due Haas di Kevin Magnussen e Romain Grosjean, entrambe a punti. Decimo posto, infine, per Felipe Massa sulla Williams davanti a Fernando Alonso su McLaren.

L’ordine di arrivo del Gran Premio del Giappone di Formula 1

1. Lewis Hamilton Mercedes Gbr/Mercedes 1h27m31.193; 2. Max Verstappen Ola/Red Bull-Renault +1.211; 3. Daniel Ricciardo Aus/Red Bull-Renault +9.679; 4. Valtteri Bottas Fin/Mercedes +10.580; 5. Kimi Raikkonen Fin/Ferrari +32.622; 6. Esteban Ocon Fra/Force India +1.07.788; 7. Sergio Perez Mex/Force India +1.11.424; 8. Kevin Magnussen Dan/Haas +1.28.953; 9. Romain Grosjean Fra/Haas +1.29.883; 10. Felipe Massa Bra/Williams +1 Lap; 11. Fernando Alonso Spa/McLaren +1 Lap; 12. Jolyon Palmer Gbr/Renault +1 Lap; 13. Pierre Gasly Fra/Toro Rosso +1 Lap; 14. Stoffel Vandoorne Bel/McLaren +1 Lap; 15. Pascal Wehrlein Ger/Sauber +2 Laps. Ritirati: Lance Stroll Gbr/Williams, Nico Hulkenberg Ger/Renault, Marcus Ericsson Sve/Sauber, Sebastian Vettel Ger/Ferrari e Carlos Sainz Jr Spa/Toro Rosso.

La classifica del Mondiale piloti di Formula 1 dopo il Gran Premio del Giappone

1. Lewis Hamilton Mercedes Gbr/Mercedes 306 punti; 2. Sebastian Vettel Ger/Ferrari 247; 3. Valtteri Bottas Fin/Mercedes 234; 4. Daniel Ricciardo Aus/Red Bull-Renault 192; 5. Kimi Raikkonen Fin/Ferrari 148.

La classifica del Mondiale costruttori

1. Mercedes 540 punti; 2. Ferrari 395; 3. Red Bull 303; 4. Force India 147; 5. Williams 66.

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