Austria. L’ombra nera del candidato popolare Kurz è quasi una realtà, le proiezioni lo quotano al 31,7% dei consensi. Tenuta dei socialdemocratici di Kern con il 27,1%

Austria. L’ombra nera del candidato popolare Kurz è quasi una realtà, le proiezioni lo quotano al 31,7% dei consensi. Tenuta dei socialdemocratici di Kern con il 27,1%

Secondo i dati parziali delle proiezioni (76% dei voti scrutinati) l’Austria, come da pronostico, avrebbe scelto una chiara virata a destra del quadro politico, consegnando il Paese, era la peggiore delle ipotesi, ai popolari di Kurz. Questo partito, secondo i numeri che rimbalzano da Vienna, avrebbe totalizzato il 31,7% dei consensi, questo significa un salto in avanti, se tutto, nella notte sarà confermato, del 7,7% rispetto al 2013. Balzo anche della destra estrema di Heinz-Christian Strache che totalizzerebbe il 25,9% dei voti, un cospicuo 5,4% in più dei consensi, che però non consentirebbe il sorpasso auspicato sui socialdemocratici del cancelliere, ormai uscente, Christian Kern, che tengono le posizioni e incassano un 27,1%, più o meno lo stesso risultato di quattro anni fa.

Dunque se questi dati fossero confermati potrebbero portare al governo il conservatore Kurz, 31 anni, giovanissimo (potrebbe diventare il più giovane primo ministro d’Europa), ma anche sancire la svolta verso l’estrema destra. Le urne, convocate dopo la rottura della coalizione tra socialdemocratici e democristiani, si sono aperte alle 06:30 ora locale.

Circa 6,4 milioni gli elettori chiamati a scegliere i 183 deputati del Parlamento per i prossimi cinque anni e anche il nuovo esecutivo. Si giocano la guida del nuovo governo: il Partito popolare di Sebastian Kurz, il ministro degli Esteri, frequentemente in lite con Roma per la sua vocazione a chiudere il Brennero con la scusa di frenare i migranti; il partito socialdemocratico del cancelliere federale, Christian Kern, dato però in pessime acque; e la destra estrema di Heinz-Christian Strache, un passato neonazista, capo della destra che si riconosce nel Partito della libertà, ex delfino di Joerge Haider, governatore della Carinzia che morì in un incidente stradale e che promette di frenare l’islamizzazione del Paese.

Sorpresa di Schultz in Germania, la Bassa Sassonia premia i socialdemocratici

C’è poi da dare notizia del risultato delle elezioni tedesche in Bassa Sassonia, dove i socialdemocratici di Schultz incasserebbero, secondo gli exit poll, un ottimo 37%, tenendo a distanza i competitor della Cdu della Cancelliera Merkel che sarebbero quotati su un deludente 35%. Sempre secondo gli exit, che dovranno, va detto, essere confermati dal voto reale, ai verdi andrebbe l’8%, ai liberali il 7,5%, alla sinistra Linke il 4,5% mentre la destra populista più estrema dell’Afd non andrebbe oltre il 5,5%.

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