Aggressione omofoba al regista Sebastiano Riso, protagonista a Venezia con il film “Una Famiglia”

Aggressione omofoba al regista Sebastiano Riso, protagonista a Venezia con il film “Una Famiglia”
Il regista Sebastiano Riso è stato aggredito nell’androne della sua abitazione in zona Ostiense. Portato al pronto soccorso dell’Ospedale Fatebenefratelli, i medici gli hanno riscontrato ferite al torace, zigomo, nonché un edema alla cornea con una prognosi di dieci giorni. Secondo quanto riferito dalla vittima, l’aggressione sarebbe stata compiuta da due uomini a calci e pugni, nonché con insulti omofobi con riferimento al suo film “Una famiglia”, già presentato alla Mostra del cinema di Venezia. Ambientata a Roma, la pellicola, racconta il tema dell’utero in affitto e della vendita clandestina di bambini partoriti da Maria a coppie che non ne possono avere. Sulla vicenda stanno indagando gli agenti della polizia di Stato del commissariato Colombo. Verifiche sono in corso per individuare gli aggressori: al vaglio anche le riprese delle telecamere della zona. Immediate le reazioni e la solidarietà nei confronti del regista. “Massima solidarietà al regista Sebastiano Riso, autore di Una Famiglia, aggredito ieri nella propria abitazione”. Lo dichiara in una nota il Presidente di Gaycs Adriano Bartolucci Proietti.
“Riso è autore di un film che ha affrontato il tema delle nuove famiglie; è evidente che in Italia sta crescendo un clima di intolleranza preoccupante che non viene preso sul serio dalla politica – aggiunge – La prossima legislatura dovrà rimettere al centro la questione educativa nelle scuole e il tema dell’estensione della legge contro l’omo-transfobia”. Solidarietà anche dalla senatrice Spilabotte del Pd: “Solidarietà al regista Sebastiano Riso aggredito e picchiato da due uomini solo perché omosessuale. Il cammino dei diritti si dimostra ancora una volta impervio e difficile ed è triste constatare come nella capitale d’Italia ci siano ancora persone così terribilmente arretrate e chiuse da considerare giusto il pestaggio e l’aggressione di un regista gay. Sembra una storia di Pasolini e invece è la tragica attualità di questo 2017. Un episodio che ricorda l’importanza di approvare rapidamente una legge contro l’omofobia, purtroppo attualmente ancora ferma in Parlamento”. Ed ancora con la deputata Giuliani: “E’ sconvolgente, gli sono vicina, con tutta la solidarietà possibile”. Così in una nota Fabrizia Giuliani, deputata del Pd, dopo aver appreso la notizia dell’aggressione subita dal regista di Una famiglia, Sebastiano Riso. “Spero in una sua pronta guarigione. Purtroppo, sulla strada dell’affermazione di una piena cittadinanza dei diritti e del cammino di libertà di uomini e donne si incontra anche la discriminazione e la violenza omofoba come quella subita da Riso, è certo che le conquiste passano anche da opere di impegno civile come la sua”, ha detto Giuliani.
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