Foro italico, nello scenografico Stadio del Nuoto al via il 54° Trofeo Sette Colli

Foro italico, nello scenografico Stadio del Nuoto al via il 54° Trofeo Sette Colli

Dal 23 al 25 giugno nello scenografico Stadio del Nuoto al Foro Italico, oltre 700 atleti in rappresentanza di 36 nazioni, si sfideranno in quello che è a tutti gli effetti l’ultimo vernissage prima dei Mondiali di Budapest in programma dal 23 al 30 luglio prossimo.

Le tre giornate di gara saranno trasmesse in diretta su Raidue e Rai Sport + HD (venerdì diretta Raidue 18.50-20.30; sabato diretta Raidue 18.10-19.30, Rai Sport + HD 19.30-20.30; domenica Rai Sport + HD 18.30-20.30) e dalle radio ufficiali Rete Sport 104.2, Radio Sei 98.100, Roma Radio Capitale 93.00 che seguiranno l’evento direttamente dallo Stadio del Nuoto.

Il trofeo Sette Colli nasce nel 1963 dal dirigente federale Mario Saini, cui è dedicato il trofeo assegnato annualmente alla nazione prima classificata per somma di punteggi. Le gare individuali olimpiche allora erano sette, come sette sono i colli capitolini e ad essi furono abbinate le diverse specialità. Ai 100/400/1500 stile libero il Palatino, il Campidoglio e il Quirinale; ai 100 dorso il Celio; ai 200 rana il Viminale; ai 200 farfalla l’Esquilino ed ai 400 misti l’Aventino. Non esistevano ancora i Mondiali, dunque fu quello il primo, grande confronto a livello intercontinentale per i nuotatori italiani al di fuori delle Olimpiadi. Da allora tutti i più forti atleti internazionali hanno nuotato allo Stadio del Nuoto del Foro Italico – progettato dall’architetto Annibale Vitellozzi in occasione delle Olimpiadi di Roma alle pendici di Monte Mario – rendendo il Sette Colli il più prestigioso meeting di nuoto al mondo.

I paesi partecipanti (36): Australia, Austria, Belgio, Brasile, Repubblica Ceca, Canada, Cina, Corea del Sud, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, Ungheria, Irlanda, Italia, Giappone, Kuwait, Lussemburgo, Lituania, Malta, Nuova Zelanda, Olanda, Panama, Filippine, Russia, Spagna, Svizzera, Slovacchia, Svezia, Sud Africa, Ucraina, Vietnam, Usa.

La nazionale italiana di nuoto partecipa al 54esimo Trofeo Sette Colli / Internazionali di nuoto con ventisei atleti. Sono convocati tutti i qualificati sia a titolo individuale che di staffetta per i campionati Mondiali di Budapest (23-30 luglio):  Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91), Giacomo Carini (Fiamme Gialle / Can. Vittonino da Feltre), Martina Carraro (Fiamme Azzurre / Azzurra 91), Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika), Piero Codia (Esercito / CC Aniene), Gabriele Detti (Esercito / Team Lombardia), Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene), Luca Dotto (Carabinieri / Larus Nuoto), Filippo Magnini (CC Aniene), Nicolò Martinenghi (NC Brebbia), Filippo Megli (FlorentiaNuotoClub), Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino), Alice Mizzau (Fiamme Gialle / Team Veneto), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto), Federica Pellegrini (CC Aniene), Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / Canottieri Napoli), Luca Pizzini (Carabinieri / Bentegodi), Simona Quadarella (Fiamme Rosse / CC Aniene), Matteo Restivo (FlorentiaNuotoClub), Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto), Federico Turrini (Esercito / Nuoto Livorno), Ivano Vendrame (Esercito / Larus Nuoto). A questi si aggiungono gli atleti stanziali ai Centri Federali di Ostia e Verona: Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro / Unicusa Aurelia Nuoto), Ilaria Cusinato (Team Veneto), Lorenzo Glessi (Esercito / Gorizia Nuoto), Carlotta Zofkova (Carabinieri / Imolanuoto). Lo staff è composto dal direttore tecnico Cesare Butini, dai tecnici federali Stefano Morini, Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Fabrizio Bastelli e Giovanni Leoni, dal videoanalista Ivo Ferretti, dal medico federale Lorenzo Marugo, dai preparatori atletici Marco Lancissi e Alessandro Conforto, dai fisioterapisti Stefano Amirante, Marco Morelli e Maurizio Solaroli.

In vasca molteplici campioni olimpici, mondiali ed europei. Tra loro spiccano le presenze della nazionale italiana con Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti, Filippo Magnini e Luca Dotto e di molti medagliati olimpici e mondiali come Mack Horton e James Magnussen (Australia), Cesar Cielo (Brasile), Tae Hwan Park (Corea del Sud), Pernille Blume e Rikke Moller Pedersen (Danimarca), Charlotte Bonnet (Francia), Daiya Seto (Giappone), Adam Peaty e James Guy (Gran Bretagna), Ranomi Kromowidjojo e Femke Heemskerk (Olanda), Chad Le Clos (Sud Africa), Michelle Coleman (Svezia), Boglarka Kapas (Ungheria).

Atleti paralimpici in gara. Ormai un’unica famiglia, anche quest’anno il Sette Colli sarà arricchito dalle prestazioni di atleti paralimpici che daranno vita a una serie dei 100 stile libero maschile, mentre altri saranno inseriti direttamente nelle batterie dei tre giorni di gare.

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