Campidoglio, variazione di bilancio da 37 mln per le opere antincendio nelle scuole

Campidoglio, variazione di bilancio da 37 mln per le opere antincendio nelle scuole
Dibattito in commissione capitolina Trasparenza in merito allo stanziamento dei fondi per opere antincendio negli edifici scolastici capitolini risalenti a una delibera del 2016 firmata dal commissario straordinario Francesco Paolo Tronca e provenienti da un prestito con Cassa Depositi e prestiti. Nel dettaglio i fondi che ammontano a 44.437.612,72 euro, e risultano assegnati con delibera n 39/2016 del commissario straordinario sono suddivisi in:
3,3 milioni rispettivamente al municipio I e XV, 1,9 milioni circa al municipio XII e 3,2 milioni circa per tutti gli altri.
Ad oggi di questi sono stati impegnati 100 mila euro al III municipio, 2.167.786,83 al V municipio, 45.910 al VI, 33.131 al municipio VIII, 48 mila al IX, 426.600 al XII, 869.825,71 al XIII e 3.270.445,50 (pari all’importo totale disponibile) al XIV municipio per un totale di impegnato di 6.961.699,04 euro e di un importo totale da riproporre al 2017 di 37.475.913,68 milioni.
A lamentare ritardi da parte dell’amministrazione capitolina l’assessore alla scuola del Municipio I, a guida Pd, Giovanni Figà Talamanca, che ha spiegato: “Dire che i fondi disponibili vanno impegnati entro il 31 dicembre o se ne riparla direttamente a luglio è inaccettabile. Si tratta di fondi vincolati che il Comune prende a prestito, su cui paga gli interessi, e che però non è in grado di spendere perchè qualcuno si è dimenticato di inserirli nel bilancio previsionale approvato, con grande entusiasmo, a fine gennaio 2017. Sono fondi vincolati e abbiamo una disponibilità che però da gennaio a luglio è congelata, perchè ora dobbiamo aspettare l’assestamento di bilancio di luglio. Bisogna fare soltanto una questa variazione che attendiamo da mesi. Basta un semplice atto della Giunta capitolina”.
Si tratta di “una variazione di bilancio che, per quanto ne sappiamo, dovrebbe arrivare entro una settimana – spiegano i rappresentanti della ragioneria capitolina – perchè i fondi derivano dall’avanzo di amministrazione dal mutuo e quindi devono essere stanziati con una variazione che dovrebbe essere imminente”. La somma in questione ammonta a circa 37 milioni di euro “in totale si parla di 44 milioni, risalenti alla gestione Tronca e presi in prestito da Cdp – spiegano ancora dalla ragioneria capitolina – e di cui 6.9 milioni sono stati impegnati nel 2016. Quindi ne restano circa 37 che verranno finanziati con l’avanzo del mutuo”, operazione che deve passare attraverso una variazione di bilancio”.
Una delle ipotesi per il futuro, al vaglio del Campidoglio, “poiché abbiamo già affrontato questo problema nelle diverse commissioni e sono emersi problemi di fondi, si è pensato di creare un fondo ad hoc per la progettazione della messa a norma antincendio e l’assessore al Bilancio di Roma, Andrea Mazzillo, ci è parso favorevole a questa proposta”, ha spiegato la consigliera M5s Monica Montella ma intanto per l’immediato “provvederemo a scrivere all’assessore al Bilancio e al presidente della commissione Bilancio per accelerare i tempi della variazione e manifestare le esigenze”, ha concluso il presidente della commissione trasparenza e consigliere capitolino Pd, Marco Palumbo.