Maltempo, Roma finisce sott’acqua. Denuncia Coldiretti: “In Italia eventi estremi, si passa dalla siccità alle alluvioni. In 10 anni totalizzati danni per 14 miliardi”

Maltempo, Roma finisce sott’acqua. Denuncia Coldiretti: “In Italia eventi estremi, si passa dalla siccità alle alluvioni. In 10 anni totalizzati danni per 14 miliardi”
Nubifragi con bombe d’acqua e grandine hanno colpito a macchia di leopardo nelle città e nelle campagne del centro nord già stressate dalla siccità per la caduta del 36% di precipitazioni in meno rispetto alla media ad aprile. Sono i numeri forniti in questo sabato d’emergenza dalla Coldiretti che ha elaborato i dati di Isac Cnr, in riferimento alla brusca, ed in alcuni casi imprevista, ondata di maltempo, nel sottolineare che per dissetare i campi la pioggia deve cadere in modo costante e leggero mentre i forti temporali, soprattutto se accompagnati da grandine, aggravano i danni alle coltivazioni in una pazza primavera segnata da nubifragi, siccità e gelate fuori stagione che hanno causato centinaia di milioni di euro di danni.
 
Bombe d’acqua imprevedibili e devastanti, nonostante le precipitazioni siano inferiori alla media del 53%
 
Nell’attuale fase stagionale – sottolinea la Coldiretti – la grandine è l’evento più temuto dagli imprenditori agricoli per la perdita dell’intero raccolto dopo un anno di lavoro. Le precipitazioni in Italia – continua la Coldiretti – sono risultate inferiori alla media del 53% anche a marzo ma sono risultate sotto la media durante tutto l’inverno con un picco negativo a dicembre in cui è caduta addirittura il 67% di acqua in meno sulla Penisola, secondo l’Ucea. Una evidente anomalia – conclude la Coldiretti – che conferma i cambiamenti climatici in atto che in Italia si manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi anche con il rapido passaggio dalla siccità all’alluvione, precipitazioni brevi e violente accompagnate anche da grandine con pesanti effetti sull’agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni ha subito danni per 14 miliardi di euro a causa delle bizzarrie del tempo. 
 
L’emergenza ha investito Roma ed il suo litorale. Oltre un centinaio gli interventi dei Vigili del Fuoco
 
Dalle 20 di ieri alle 8 di questa mattina il comando dei vigili del fuoco di Roma ha effettuato sul territorio del Comune di Roma e Provincia circa un centinaio di interventi a causa del fortissimo temporale che ha colpito la capitale, oltre al soccorso ordinario. In via Pio IX 250, all’incrocio con via Pineta Sacchetti 51 è crollato un muro di cinta di un supermercato formato da mattoni di tufo per una lunghezza di metri 20 per un’altezza di metri 3 bloccando la rampa di accesso all’attività commerciale e ad alcuni box condominiali. Ad Ostia, in via Giuseppe Botti, un pino marittimo è crollato a causa delle piogge della notte scorsa. Nella caduta ha coinvolto un muro di cinta di un’abitazione e un furgone parcheggiato nella via. Il maltempo ha causato anche la caduta di un albero sulla rete area della linea tram 8, all’altezza della Circonvallazione Gianicolense, il servizio tranviario viene limitato a piazzale F. Biondo. I tecnici Atac sono intervenuti immediatamente ed è stato attivato un servizio sostitutivo di bus fra Piazzale Biondo e Casaletto. Le forti piogge hanno anche provocato la chiusura della stazione Lucio Sestio della metro A, dove i treni fino al tardo pomeriggio di sabato, non hanno rispettato la fermata. Difficoltà lungo tutte o quasi le consolari d’accesso e uscita dalla città, con allagamenti e blocco parziale degli impianti semaforici.