Polizia di Stato e Penitenziaria manifestano a Montecitorio. Silp e Fp Cgil: sicurezza ai cittadini, risorse, riordino delle carriere. Inaccettabile il decreto Madia. Il Parlamento migliori il testo con le proposte sindacali

Polizia di Stato e Penitenziaria manifestano a Montecitorio. Silp e Fp Cgil: sicurezza ai cittadini, risorse, riordino delle carriere. Inaccettabile il decreto Madia. Il Parlamento migliori il testo con le proposte sindacali

“Domani, mercoledì, sarà una giornata di protesta che noi trasformeremo in una piattaforma di proposta concreta e realizzabile. Da 20 anni aspettiamo un riordino interno delle carriere che valorizzi il personale in divisa e renda più efficienti le forze di polizia, garantendo maggior sicurezza ai cittadini. I governi Renzi e Gentiloni hanno stanziato circa un miliardo di euro per questo provvedimento, dopo una battaglia che ci ha visti protagonisti. Ora non possiamo buttare via il bambino con l’acqua sporca a causa di una riforma dei ruoli e delle qualifiche il cui testo, varato recentemente dal Consiglio dei ministri in attuazione della Legge Madia, giudichiamo inaccettabile”. Così Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil e Salvatore Chiaramonte segretario nazionale FpCgil, annunciano il sit-in di protesta che si svolgerà a Montecitorio domani a partire dalle ore 14.30. In piazza anche la polizia penitenziaria con Fp Cgil.

“Il decreto emanato dal governo – affermano i due sindacalisti – deve ricevere il parere delle competenti commissioni parlamentari e del Consiglio di Stato. Ci sono quindi buoni margini di manovra per migliorare un testo che ad oggi non risolve problemi annosi come i mancati concorsi e i disallineamenti tra le diverse forze di polizia, che non valorizza professionalità, esperienze e titoli di studio, che penalizza gli agenti e gli assistenti, ma anche i sovrintendenti e gli ispettori”.

“La piattaforma di proposte concrete che abbiamo elaborato – concludono Tissone e Chiaramonte – permetterebbe di migliorare sensibilmente il provvedimento anche ad invarianza di spesa. Come Silp Cgil e Fp Cgil vogliamo distinguerci sia da chi è pronto a sostenere un riordino qualsiasi, pur di non perdere le risorse ottenute, e sia soprattutto da chi porta avanti da tempo una protesta demagogica e priva di contenuti. La nostra ‘terza via’ è stretta, ma praticabile. Per questo siamo mobilitati e per questo domani cercheremo di dare un forte segnale con la nostra protesta davanti a Montecitorio”.

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