Fiumi e torrenti fuori dagli argini in Piemonte e Liguria, altissimo il rischio alluvioni. Stato d’allerta per Toscana e Lazio

Fiumi e torrenti fuori dagli argini in Piemonte e Liguria, altissimo il rischio alluvioni. Stato d’allerta per Toscana e Lazio

Resta critica la situazione nel nord-ovest del Paese per l’ondata di maltempo che si sta abbattendo su Piemonte e Liguria. Il Po è esondato ai Murazzi di Torino e la parte medioevale della città è stata interdetta ai pedoni. La Regione Piemonte, annuncia il presidente Sergio Chiamparino, chiederà lo stato di calamità. “Faremo richiesta di stato di calamità a cominciare dalla valle Tanaro dove ci sono state persone evacuate, negozi, opifici e campi allagati. I danni – ha aggiunto – sono già evidenti, la situazione è assai critica”. E’ in Piemonte in particolare che torna l’incubo alluvione: è ancora indelebile il ricordo dei giorni del novembre del 1994, quando le province di Cuneo, Asti e Alessandria furono pesantemente colpite dai danni causati dalle esondazioni dei fiumi Po, Tanaro e di numerosi affluenti, tra cui i torrenti Borbore e Belbo. La situazione è particolarmente critica proprio nella provincia di Cuneo: alcune strade risultano interrotte, le scuole sono chiuse e i volontari sono mobilitati, anche dalle altre province piemontesi, per fronteggiare l’emergenza. Molto difficili ed in alcuni casi critica la situazione in alcune aree della Liguria. Nel savonese è crollato un ponte a Murialdo: 40 le persone isolate a causa del crollo. A Chiavari proseguono le ricerche di un pescatore che è stato dato per disperso. Anche quella di venerdì sarà una giornata da “allerta rossa” per il Ponente ligure e l’area nordoccidentale del Piemonte e la perturbazione interesserà anche la Toscana ed il Lazio, per poi estendersi anche al mezzogiorno del Paese. Sono stati già diramati i Bollettini della Protezione Civile che mettono in allerta i Comuni. Il maltempo, dalle regioni nord-occidentali, si estenderà da stasera al centro-sud, con temporali soprattutto sulle zone costiere. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni coinvolte, ha, come detto, emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso nella giornata di giovedì. L’avviso prevede, dal pomeriggio di venerdì, venti di burrasca forte meridionali sulla Liguria, specie sul versante centro-orientale, con mareggiate lungo le coste esposte, nonché il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. Dalla serata di giovedì, inoltre, si prevedono precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio, Calabria, Sicilia, in estensione a Campania, Basilicata e Puglia, in particolare sui settori costieri tirrenici e ionici. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

 

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