Dopo la Tunisia è l’Egitto nel mirino dei terroristi. Assassinato il Procuratore Generale Barakat

Dopo la Tunisia è l’Egitto nel mirino dei terroristi. Assassinato il Procuratore Generale Barakat

Lucida follia dei terroristi di matrice jihadista. Dopo gli attacchi in Tunisia, che hanno portato la morte in due strutture turistiche frequentate da cittadini del nord Europa, in questo primo lunedì del mese di luglio, la mannaia dei criminali del califfato, o comunque allineati a quello che viene definito lo stato islamico, ha affondato il colpo in Egitto. Il procuratore generale egiziano, Hisham Barakat, ferito in un attentato islamista al Cairo, è nella tarda serata deceduto. La notizia è stata confermata del Governo del Cairo. L’alto funzionario statale aveva riportato una gravissima emorragia interna. L’attentato è stato rivendicato dalla cellula terroristica al Moqawma al Shabia (resistenza pubblica), considerata vicina alla Fratellanza musulmana.
 L’attentato segue la diffusione del video dello Stato del Sinai, organizzazione affiliata all’Isis, nel quale i terroristi mostrano l’uccisione dei tre giudici della città di al Arish, nel Sinai settentrionale, lo scorso 16 maggio, e minacciano altri attentati contro i magistrati, che poi, puntualmente si sono verificati. Il Governo retto dai militari ha avviato immediatamente azioni repressive e di controllo del territorio, rafforzando le misure di sicurezza nei luoghi considerati a rischio, come le località turistiche, le sedi istituzionali e le legazioni diplomatiche dei Paesi occidentali.Dopo la Tunisia è l’Egitto nel mirino dei terroristi. Assassinato il Procuratore Generale Ba

 

 

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