I sindacati degli edicolanti al Governo: “Affrontare liberalizzazione in vera riforma”

I sindacati degli edicolanti al Governo: “Affrontare liberalizzazione in vera riforma”

I sindacati degli edicolanti si preparano alla mobilitazione a Roma il 18 Marzo per avere una nuova legge sull’editoria. Intanto Sinagi-Cgil, Snag Con­f­com­mer­cio e Usiagi-Ugl hanno inviato una let­tera al sot­to­se­gre­ta­rio all’editoria Luca Lotti, alla quale è seguito un incontro. Chie­dono al governo di fer­mare il pro­getto di “libe­ra­liz­zare l’attività di ven­dita di quo­ti­diani e perio­dici, tra­sfor­man­dola in un’attività com­mer­ciale pura”. Un prov­ve­di­mento su que­sto set­tore andrebbe invece inqua­drato nella riforma orga­nica dell’editoria alla quale il governo sta­rebbe lavo­rando. Noti­zia con­fer­mata dallo stesso Lotti in un mes­sag­gio inviato al recente con­gresso del sin­da­cato dei gior­na­li­sti Fnsi.

 

Nel corso della riunione tenutasi, presso il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria sulla base della richiesta congiunta di SINAGI, SNAG e USIAGI, il portavoce del Sottosegretario Lotti, Antonio Fumicella, si è impegnato a riportare al Sottosegretario ed al Presidente del Consiglio la richiesta di “stralcio” della norma contenuta nella prima bozza del DDL Concorrenza in materia di liberalizzazione della vendita di quotidiani e periodici.

I sindacati hanno evidenziato l’estrema preoccupazione per le conseguenze assolutamente negative che l’approvazione di una simile norma avrebbe sulla rete di vendita in quanto determinerebbe la chiusura di migliaia di punti vendita esclusivi con il collasso della stessa e affermato con decisione la necessità di affrontare il problema della liberalizzazione della vendita di quotidiani e periodici all’interno di una riforma organica dell’Editoria.

 

“Il Dipartimento – spiegano i sindacati –  ha assicurato che, indipendentemente dallo stralcio della norma in questione, verrà istituito un “tavolo di filiera” che “accompagnerà” l’iter normativo della legge sulla concorrenza. Nell’ambito di questo tavolo tecnico dovrebbero essere inseriti gli eventuali correttivi necessari”.

Sinagi, Snag e Usiagi hanno confermato la loro più assoluta contrarietà alla proposta di legge contenuta nella bozza del DDL Concorrenza che, lungi dal promuovere una vera liberalizzazione dell’esercizio dell’attività di vendita di quotidiani e periodici, andrebbe a rafforzare la posizione di monopolio di fatto degli Editori, dei Distributori Nazionale e dei Locali, concentrando cosi, nelle mani di pochi l’intero sistema. Il Dipartimento si è impegnato a comunicare alle associazioni di categoria gli orientamenti del Governo in merito alla richiesta di stralcio.

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