Stato Palestinese: Kerry e Netanyahu a colloquio a Roma

Stato Palestinese: Kerry e Netanyahu a colloquio a Roma

Il segretario di Stato americano, John Kerry, e il primo ministro dimissionario israeliano Benjamin Netanyahu, si sono incontrati per tre ore a Roma, lunedì 15 dicembre. Al centro dell’incontro il progetto di risoluzione sulla creazione di uno Stato Palestinese, che la Giordania ha presentato al Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Prima dell’incontro romano, Netanyahu, che sta preparando la sua campagna elettorale in vista delle elezioni del prossimo 17 marzo 2015, aveva sostenuto che Israele non si lascerà “dettare in modo unilaterale” l’agenda del ritiro dai territori occupati della Cisgiordania e non esiterà ad opporsi ad un testo che lo chieda. La Giordania ha fatto circolare tra i 15 membri del Consiglio di Sicurezza un progetto di Risoluzione che prevede il ritiro israeliano da qui alla fine di novembre 2016. I responsabili americani hanno fatto sapere che gli Stati Uniti, sui quali Israele contava per opporre il diritto di veto contro la Risoluzione, come sempre hanno fatto, non giudicano accettabile questo progetto, ma in questa fase dei colloqui, non ritengono utile prendere una posizione.

Da parte loro, i paesi europei e la UE progettano una risoluzione che fisserebbe l’agenda in modo meno vincolante per Israele, sulla quale Washington non sarebbe del tutto contraria. Kerry prevede di sentire su questo tema francesi, britannici e tedeschi, prima dell’incontro con il negoziatore palestinese, Saeb Erekat, a Londra, martedì. L’Ambasciatore palestinese alle Nazioni Unite, da parte sua, ha sottolineato che il progetto di risoluzione giordano sarà “molto probabilmente” depositato mercoledì al Consiglio di Sicurezza ONU. Potrebbe essere oggetto di un voto entro le successive 24 ore, sempre ammesso che gli Usa non adottino il loro diritto di veto.

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