Oltre 2000 persone al funerale del piccolo Loris

Oltre 2000 persone al funerale del piccolo Loris

Il paese di Santa Croce Camerina ha dato l’estremo saluto al piccolo Loris, il bimbo di 8 anni ucciso il 29 novembre. Strazienti le scene di dolore dentro e fuori la Chiesa di S. Croce. Per tutti ha parlato il Vescovo di Ragusa, Paolo Urso: “Un bambino non può morire perché un altro essere umano si è arrogato il diritto inesistente di togliergli la vita. E’ un fatto tremendo e disumano. Come si può uccidere un bambino? Solo un folle può compiere un tale gesto. Un folle che deve essere fermato”. La madre del bambino era forzatamente assente, viste le accuse, anche se aveva chiesto di poter essere presente al rito, ma per rispettare queste suie richieste, la donna avrebbe dovuto partecipare ai funerali in manette, a confermarlo il suo avvocato, Francesco Villardita commentando che la donna “avrebbe avuto un Paese contro”. La bara del bambino, portata da quattro persone tra cui il padre di Loris, Davide, è arrivata nella chiesa di San Giovanni Battista, dove erano presenti circa 2mila persone.

Il “cuore” della mamma di Loris – Sul sagrato della chiesa di San Giovanni Battista è stata deposta una corona a forma di cuore con fiori che compongono la scritta “Loris”, accompagnata da un nastro bianco con la scritta “la mamma Veronica”.  I compagni di scuola e le maestre di Loris hanno raggiunto la chiesa formando un corteo silenzioso. I bambini tenevano in mano un palloncino bianco con la foto di Loris.  All’uscita dalla chiesa, la bara è stata sollevata più volte ed ha fatto il giro della piazza perché tutti potessero salutarlo per l’ultima volta.

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.