Lazio, al via la sessione di Bilancio in Consiglio regionale

Lazio, al via la sessione di Bilancio in Consiglio regionale

L’ultima seduta di bilancio del Consiglio regionale del Lazio si è aperta con la relazione dell’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, e l’intervento nell’Aula del presidente della IV commissione Bilancio, Mauro Buschini (Pd). Tre i documenti oggetto della relazione dell’assessore Sartore: il Documento di economia e finanza regionale 2015 – Anni 2015-2017 (Defr, proposta di deliberazione consiliare n. 37), la Legge di stabilità 2015 (proposta di legge n. 230) e il Bilancio di previsione 2015- 2017 (pl 229). Presente in aula anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Sartore ha innanzi tutto voluto ringraziare i consiglieri di maggioranza e di opposizione e, in particolare, il presidente della commissione Bilancio e i suoi componenti, “per l’apporto alla discussione dei provvedimenti con l’esame di molteplici emendamenti molti dei quali presentati dall’opposizione che la commissione bilancio ha ritenuto di fare propri approvandoli.” Nel Defr viene analizzata l’azione del governo regionale concretizzata dall’avvio della X legislatura, il profilo congiunturale regionale alla base delle previsioni economiche per il triennio 2015-2017, gli obiettivi strategici e gli strumenti di politica regionale in campo economico, sociale e territoriale. L’azione di governo dall’avvio dell’attuale legislatura “si è sostanziata per le politiche di bilancio negli specifici temi che hanno riguardato il debito finanziario verso le imprese e gli enti locali, la riqualificazione della spesa pubblica, la spending review e la riorganizzazione amministrativa”, come ha ricordato l’assessore Sartore. L’assessore al Bilancio ha posto l’accento sull’andamento tendenziale dell’economia regionale che potrà essere influenzato dagli investimenti previsti nell’ambito della politica di coesione 2014-2020, dalla chiusura della programmazione 2007-2013 che concentrerà ancora molteplici risorse da spendere sul territorio nell’anno 2015 degli investimenti in conto capitale previsti nel triennio 2015-2017, nonché per l’impatto macroeconomico relativo ai pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione verso i creditori i cui effetti si faranno ancora sentire nel corso del 2015. “In termini programmatici, – ha dichiarato l’assessore Sartore – il Pil nominale nel 2015 si stima possa essere dello 0,3 punti percentuali superiore al valore tendenziale nominale (+1,1 per cento).”. Il tema del prodotto interno lordo del Lazio è stato affrontato anche dal presidente della commissione Bilancio, Mauro Buschini: “Il Pil regionale che si è contratto di ben 6,5 punti percentuali nell’ultimo quinquennio – ha detto Buschini nel corso del suo intervento – ha chiuso il 2013 con una flessione di 1,3 punti e si avvia ad un timido rialzo per il 2014 pari allo 0,1% rispetto ad un – 0,3% su scala nazionale. In tale contesto segnali di fiducia arrivano rapportando i dati del terzo trimestre 2014 con lo stesso periodo del 2013 dove si registrano 85.000 occupati in più e un indicatore del sentiment delle imprese, che per la prima volta risulta positivo dopo più di due anni.” “Questi dati – ha concluso in proposito Buschini – ci indicano un percorso di ripresa, seppur lenta, ma non in grado di mettere la nostra regione al riparo da turbolenze future.”

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.