Matrimoni gay, il Prefetto di Roma chiede l’annullamento delle trascrizioni

Matrimoni gay, il Prefetto di Roma chiede l’annullamento delle trascrizioni
Il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, ha inviato la comunicazione in Campidoglio con cui chiede al sindaco di Roma, Ignazio Marino, di annullare le trascrizioni. Durissima la presa di posizione di Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center: “L’atto di annullamento da parte del Prefetto delle trascrizioni dei matrimoni gay celebrati all’estero effettuate dal Sindaco di Roma Marino è un attacco durissimo contro i gay da parte del Governo Renzi. Inutile dire che c’è un Ministro dell’Interno su cui pende una mozione di sfiducia in Parlamento per le manganellate agli operai, a cui il Premier Renzi lascia campo libero nel condurre una battaglia personale e politica, di parte, contro i matrimoni gay e i Sindaci che in tutta Italia stanno trascrivendo i matrimoni e le unioni civili. Qui siamo a Renzi che fa annunci di una legge sul modello tedesco e poi fa gestire nella pratica la questione gayad Alfano, pronto anche ad andare in piazza contro quella stessa legge annunciata. C’è più di qualche ragione per chiedere conto al Governo di un’azione di polizia contro l’amore gay che mai si era vista nemmeno con i governi di centro destra. Le unioni gay non possono essere trattate come una questione di ordine pubblico. Contro l’annullamento faremo ricorso, ma la parola prima che ai tribunali è di pertinenza della politica. Renzi non si nasconda dietro gli annunci”. Intanto, la Rete lenford, l’Avvocatura per i diritti LGBT, secondo quanto si apprende, sta depositando al Tar il ricorso delle 16 coppie di cui il sindaco Ignazio Marino ha “officiato” la trascrizioni delle nozze celebrate all’estero. Questo a seguito dell’annullamento delle trascrizioni disposto dal prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro. Durissima anche la reazione del Sindaco Marino che tiene la sua posizione: “Non accettiamo l’ordine del prefetto di Roma di cancellare le trascrizioni dei matrimoni già avvenuta. Ho ricevuto un documento dal prefetto di Roma Pecoraro in cui si ordina di cancellare le trascrizioni sul registro di stato civile dei matrimoni contratti all’estero da coppie di romani e romane e che noi abbiamo trascritto nei nostri registri il 18 ottobre – afferma il sindaco -. Al momento io ritengo ancora, e lo voglio affermare di nuovo, che la non trascrizione di certificati di matrimoni regolarmente redatti in Paesi come il Portogallo, la Spagna e il Belgio sarebbe dal mio punto di vista un atto illegale, illegittimo contro i principi dell’Unione europea. E quindi al momento abbiamo dato mandato ai nostri uffici qui in Campidoglio di fare un approfondimento, di studiare le carte e quindi in questo momento non accettiamo l’ordine del prefetto di Roma di cancellare le trascrizioni già avvenute. Onestamente non riesco a capire quale pericolo possa costituire per la città di Roma l’esistenza di una coppia che si ama e che ha dichiarato il proprio amore”. Il Sindaco, in un post su Facebook  lancia anche l’hasthag #RomaNonCancella.
Fonte Redazione-Omniroma
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