Kobane, l’ostaggio Cantlie: “La città è controllata dallo Stato Islamico”

Kobane, l’ostaggio Cantlie: “La città è controllata dallo Stato Islamico”

I terroristi dello Stato Islamico sarebbero pronti a colpire gli insegnanti americani e le scuole internazionali in Medio Oriente. A riferirlo è il Site, un sito di monitoraggio dell’estremismo islamico, secondo il quale in cima alla lista degli obiettivi ci sarebbe Gedda in Arabia Saudita e il quartiere di Maadi al Cairo. Lo scopo dell’Isis è quello di costringere i diplomatici stranieri ad abbandonare i Paesi musulmani. Intanto, le autorità americane hanno subito messo in guardia gli insegnanti, così come l’ambasciata americana in Egitto, che ha invitato i connazionali a rivedere e innalzare il livello della propria sicurezza.

Nel frattempo, l’Isis ha da poco diffuso un nuovo video in cui compare il prigioniero britannico John Cantlie. Stavolta l’ostaggio è vestito di nero e dice di trovarsi presso la città di Kobane, da tempo contesa tra miliziani curdi e jihadisti. “Ciao, sono John Cantlie e siamo a Kobane, nel cuore della zona di sicurezza del Pkk, ora controllata interamente dallo Stato islamico” dice Cantlie nel filmato. “Da un mese, i soldati dell’Isis stanno assediando la città curda e, nonostante i raid americani che finora sono costati mezzo miliardo di dollari, i mujaheddin si sono spinti avanti fino a controllare le zone a est e a sud” ha aggiunto. Nella città siriana al confine con la Turchia la battaglia non si è mai fermata e –stando a quanto riferito da Cantlie- sono i miliziani del Califfato ad essere in vantaggio. Tuttavia, altri 150 peshmerga curdi stanno per raggiungere Kobane dall’Iraq, passando attraverso la Turchia. Ankara ha fatto sapere che non opporrà resistenza al loro passaggio. Decine di villaggi attorno a Kobane sono tutt’ora nelle mani dell’Isis: nelle battaglie che si sono susseguite finora hanno perso la vita più di 800 persone e, secondi gli attivisti, oltre 200mila persone sono fuggite in cerca di riparo in Turchia.

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