Unione degli Studenti: azioni e flash mob in vista delle manifestazioni del 10 ottobre

Unione degli Studenti: azioni e flash mob in vista delle manifestazioni del 10 ottobre

L’anno scolastico è iniziato da pochi giorni ma il clima nelle scuole si sta già surriscaldando. Oggi, in numerose città, si sono susseguite azioni, flash-mob e assemblee pubbliche in vista della data di mobilitazione studentesca nazionale del 10 ottobre. Intanto continuano a diffondersi le foto nomination #entrainscena che vedono gli studenti protagonisti sopra i banchi di scuola, riprendendo le celebri scene de “L’Attimo Fuggente”. Oggi, dal Piemonte sino alla Sardegna, si stanno susseguendo azioni e assemblee in più di 30 città. La notte del 24 invece gli studenti hanno preso d’assalto le scuole o le statue per chiamare alla mobilitazione del 10 ottobre” – dichiara Danilo Lampis, coordinatore nazionale dell’Unione degli Studenti – “Vogliamo alzare il volume della nostra voce per farci sentire. Stamattina in alcune scuole sono state strutturate delle assemblee straordinarie con o senza professori. Il pomeriggio, invece, si terranno delle assemblee pubbliche che verranno accompagnate da eventi musicali, teatrali e culturali in generale”. “Centrale per questa giornata sarà la stesura delle piattaforme rivendicative territoriali o di ogni singola scuola in vista delle manifestazioni del 10 ottobre” – continua Lampis – “Riprendere il protagonismo negatoci da questo Governo presuppone un percorso difficile di costruzione di discussioni vere e partecipate su tutto il territorio nazionale. La consultazione del Governo è assolutamente manchevole: ci faremo sentire nelle piazze e nelle scuole perché i temi che ci impone Renzi non solo vanno nella direzione sbagliata, ma non rispondono minimamente ai nostri bisogni”. “Il 10 ottobre saremo in piazza con una piattaforma ricca di idee e proposte per cambiare la scuola e dare un futuro alle nostre generazioni” conclude l’UdS.

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