Lavoro, Chiti: “Il Partito Democratico deve trovare un’intesa”

Lavoro, Chiti: “Il Partito Democratico deve trovare un’intesa”

Prosegue il dibattito sulla riforma del Lavoro all’interno del Partito Democratico. Secondo il senatore Vannino Chiti “Il Pd deve trovare un’intesa al suo interno sul mercato del lavoro. Per tutti noi questa è una riforma necessaria. Per tutti noi – ha aggiunto il senatore – è indispensabile superare le precarietà consentite dalle troppe tipologie di contratti. Il lavoro deve essere a tempo determinato, indeterminato o realmente autonomo. Quello a tempo indeterminato, centrale per l’Europa, anche in Italia deve essere sostenuto per diventare progressivamente il più conveniente. Tutti siamo d’accordo sull’obiettivo di generalizzare gli ammortizzatori sociali e di delimitare rigorosamente l’utilizzazione dei voucher. L’articolo 18 è stato modificato nel 2012: è assurdo rimetterlo in discussione ora”. Vannino Chiti ha spiegato che la minoranza dei democratici ha compiuto uno sforzo per contribuire all’unità del partito: “siamo per il contratto a tutele crescenti purché dopo 3/4 anni i lavoratori assunti abbiamo la pienezza dei diritti”. Quindi chiarisce: “Di fronte a un licenziamento senza giusta causa deve essere data al giudice la possibilità di decidere il reintegro e non soltanto l’indennizzo. Anche i sindacati – e non era scontato – accolgono nella sostanza questa impostazione. Scegliere la via della contrapposizione anziché quella della soluzione unitaria sarebbe non solo sbagliato ma un’avventura rischiosa per il Pd, il governo, il Paese. Spetta – ha concluso Chiti – alla direzione e in primo luogo a Renzi l’impegno, come è possibile, per una riforma condivisa”.

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