Coronavirus. 7 settembre. 1108 nuov casi e 12 decessi, 142 in intensiva. Le Monde: “progressione esponenziale del virus”, in Europa e nel mondo

Coronavirus. 7 settembre. 1108 nuov casi e 12 decessi, 142 in intensiva. Le Monde: “progressione esponenziale del virus”, in Europa e nel mondo

Sono 1.108 i casi di coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore, 12 le persone contagiate morte oggi. Da inizio emergenza, il numero dei casi è 278.784, le vittime 35.553. I dati sono stati diffusi dal Ministero della Salute e sono consultabili sul sito della Protezione Civile. Continuano ad aumentare le persone con coronavirus ricoverate in terapia intensiva in Italia: attualmente sono 142, più 9 rispetto a ieri.  È la Campania la regione d’Italia che oggi fa registrare più contagi. Sono 260 nelle ultime 24 ore (218 del giorno e 42 registrati in precedenza ma contabilizzati oggi) su 4.353 tamponi processati. Dei 260 nuovi contagiati, 64 rientravano dall’estero e 12 dalla Sardegna. La riapertura delle scuole sarà “una sfida, uno stress test per tutto il nostro sistema” e “sicuramente i contagi aumenteranno”, ma è “doverosa, giusta e necessaria”. A spiegarlo, durante la trasmissione Agorà, è stato il virologo dell’Università degli studi di Milano, Fabrizio Pregliasco. “La diffusione del coronavirus – ha spiegato l’esperto – ora non è più epidemica ma endemica e secondo i dati che abbiamo, i bimbi più piccoli hanno una minor capacità di trasmissione. Tutto questo quindi ci fa ben sperare rispetto all’effetto complessivo dell’apertura delle scuole, che è doverosa, giusta, necessaria” ma è anche “una sfida, uno stress test a tutto il nostro sistema”. Basti pensare che “coinvolge 8 milioni di bambini o giovani e 2 milioni operatori, ma credo che metà della popolazione italiana è in qualche modo coinvolta come genitore, nonno, zio o comunque persona a contatto con gli studenti”. Quindi serve “attenzione e prudenza ma anche ottimismo” perché c’è “necessità di ripartire”. Rispetto al rischio di un aumento di contagi con il ritorno sui banchi, secondo Pregliasco, “sicuramente ci sarà un rialzo del numero di casi perché la riapertura delle scuole coincide con l’autunno e con l’epidemia influenzale. E, mentre la seconda ondata di Covid è un fatto teorico, l’influenza, invece, è sicuro che ci sarà. Questo – ha concluso – nasconderà e faciliterà la diffusione del numero di casi, così come anche gli sbalzi termici faciliteranno tutti i virus respiratori, tra cui anche il coronavirus”.

La situazione nel mondo. Le Monde: “progressione esponenziale del virus”

Sale ancora l’allerta Covid in Europa con Francia, Regno Unito e Spagna che registrano dati a livelli tali da far temere un autunno ancora peggiore rispetto ai timori di inizio estate. Nel mondo i casi superano quota 27 milioni e i morti sfiorano i 900 mila, con l’India che oltrepassa il Brasile e diventa il secondo Paese al mondo per numero di contagi dopo gli Stati Uniti (6.286.475 infezioni). In Francia, dove da giorni i contagi si attestano molto oltre gli 8 mila al giorno, “i medici temono di assistere ad una nuova saturazione dei servizi di rianimazione. Denunciano una vigilanza collettiva ridotta ai minimi termini e rimproverano alle autorità locali, come anche nazionali, di sottovalutare l’intensità di questa ripresa epidemica”, scrive Le Monde, che parla di “progressione esponenziale del virus”. La Spagna, intanto, diventa il primo Paese europeo a superare il mezzo milione di infezioni con 525.549 malati. Sono 4.204.613 i contagiati in India, che crescono di 90 mila al giorno con una progressione che sembra inarrestabile: oltre un milione di casi in 13 giorni. Ma dopo oltre sei mesi di stop totale, le autorità hanno comunque scelto di far ripartire le linee della metropolitana a Delhi e Mumbai, oltre che in altre città, sia pure con orari ridotti e forti limitazioni ai passeggeri. E continua la progressiva riapertura dei servizi. Va decisamente meglio nell’altro gigante asiatico, la Cina. Il Brasile di Jair Bolsonaro – 4.137.521 casi e 126.150 morti – rinuncia alla tradizionale parata militare per la festa dell’Indipendenza, celebrata al chiuso nel Palacio da Alvorada, ma le spiagge di Rio e San Paolo fanno il pienone con migliaia di persone a godersi sole e mare rigorosamente senza mascherina.

Migliorano le condizioni di Silvio Berlusconi 

Migliorano le condizioni di Silvio Berlusconi, ricoverato al San Raffaele, a Milano, per polmonite dovuta al Covid-19. Il quadro clinico dell’ex premier, al quarto giorno di ricovero, “appare in miglioramento” e registra “una robusta risposta immunitaria specifica”, si legge nell’ultimo bollettino medico firmato dal professor Alberto Zangrillo, responsabile del reparto di Terapia Intensiva generale e Cardiovascolare dell’Ospedale San Raffaele. Intanto è arrivata la notizia che anche Marina Berlusconi è risultata positiva al Coronavirus. La presidente di Fininvest e Mondadori, dopo diversi tamponi con esito negativo nei giorni scorsi, all’ultimo test è risultata positiva. “Sta bene e continua a lavorare”, si apprende. La primogenita del Cavaliere si era messa in autoisolamento dopo che il padre, con cui era entrata in contatto, era risultato positivo.

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