Coronavirus. 2 maggio. 209.328 contagi, 28.710 decessi, 79.914 guariti. Calano a 1539 i malati in terapia intensiva. Palazzo Chigi dice cosa si può fare dal 4 maggio

Coronavirus. 2 maggio. 209.328 contagi, 28.710 decessi, 79.914 guariti. Calano a 1539 i malati in terapia intensiva. Palazzo Chigi dice cosa si può fare dal 4 maggio

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 2 maggio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è 209.328, con un incremento rispetto a ieri di 1.900 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 100.704, con una decrescita di 239 assistiti rispetto a ieri. Lo fa sapere la protezione civile, nel consueto bollettino quotidiano. Tra gli attualmente positivi – continua la nota – 1.539 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 39 pazienti rispetto a ieri. 17.357 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 212 pazienti rispetto a ieri. 81.808 persone, pari all’81% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono risaliti a 474 e portano il totale a 28.710. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 79.914, con un incremento di 1.665 persone rispetto a ieri. Continua intanto il trend positivo per quanto riguarda il contenimento del coronavirus in Lombardia. Sono infatti scesi a 545 i ricoverati in terapia intensiva, 18 in meno rispetto a ieri e scendono, anche se meno dei giorni precedenti, i ricoverati negli ospedali. Oggi sono infatti 6.529, 99 in meno rispetto a ieri, quando erano però diminuiti di 206, mentre l’altro ieri erano calati di 286. Crescono i dimessi i dimessi oggi arrivati a 52.356 (+320), mentre ieri erano 52.035 (+869) e l’altro ieri 51.166 (+819). Continuano a salire, ma meno degli ultimi giorni, anche i casi positivi: oggi sono 77.002, 533 in più rispetto a ieri quando erano saliti di 737. Una crescita inferiore rispetto anche all’altro ieri, quando erano cresciuti di 598 unità. La provincia di Milano, invece, rallenta, ma i contagi continuano a crescere: qui sono ormai 19.950 (+249 rispetto a ieri) di cui 8.450 (+115) a Milano città. Ieri erano cresciuti di 364 a livello provinciale e di 177 a Milano città, mentre l’altro ieri i positivi erano cresciuti di 216, mentre nel capoluogo erano aumentati di sole 56 persone. Infine i decessi, che oggi arrivano a 14189 persone Ai 47 di oggi, spiega la Regione, vanno infatti aggiunti i 282 relativi all’aggiornamento complessivo che ogni fine mese forniscono i Comuni della Lombardia e che, in questo caso, è relativo a tutto aprile, per questo il computo totale della protezione civile porta a 474 morti in tutta Italia.

La situazione nel mondo. Merkel, 8 miliardi di euro necessari per il vaccino

La pandemia di coronavirus ha causato più di 240.000 morti nel mondo, di cui l’85% in Europa e negli Stati Uniti. E’ quanto emerge da un conteggio redatto dalla agenzia France presse sui dati ufficiali dei singoli Paesi. Gli Stati Uniti sono il Paese con il maggior numero di decessi (65.173), davanti a Italia (28.236), Regno Unito (28.131), Spagna (25.100) e Francia (24.594). Saranno necessari 8 miliardi di euro per lo sviluppo di un vaccino contro il Covid-19 e la Germania darà “in contribuito importante” ha detto Angela Merkel nel discorso settimanale della cancelliera tedesca in cui ha sottolineato l’importanza di intensificare la cooperazione internazionale sul fronte della ricerca del vaccino. “Sappiamo che sta causando gravi danni in tutte la parti del mondo – ha continuato Merkel parlando della pandemia – nella nostra vita economica e sociale e nella nostra società. Per questo dobbiamo lavorare con grande velocità e concentrazione per contenere e poi sconfiggere questo virus sviluppando un vaccino”. “La Germania si assume questa responsabilità”, ha poi assicurato sottolineando anche l’impegno a fare in modo che “una volta sviluppato un vaccino questo sia accessibile a tutte le persone e che i medicinali necessari e le possibilità diagnostiche anche sia disponibili al maggior numero di persone”. Ad oggi, sono 161.703 i casi confermati di Covid-19 in Germania, con 945 persone risultate positive nelle ultime 24 ore, quasi la metà dei casi, 1639 del giorno precedente. Sceso anche il numero dei decessi, 94 contro i 193 del giorno precedente, con 6575 morti in totale.

Palazzo Chigi, vertici con i capi delegazione nel governo e interpretazione su cosa si potrà dal 4 maggio

Nuovo confronto questa mattina fra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia ed i capi delegazione dei partiti di maggioranza che devono definire il contenuto definitivo del decreto ormai ex Aprile che assegna con una maxi manovra i 55 miliardi di aiuti all’economia autorizzati mercoledì scorso dal Parlamento in deroga al bilancio 2020 previsto. Sui sostegni al reddito e all’occupazione la quadra definitiva non ha ancora visto la luce, pur essendo già in circolazione bozze di testo. Premier e ministro dell’Economia, secondo quanto riferito, dovrebbero tornare a tirare le somme in un nuovo vertice di maggioranza serale con i capi delegazioni dopo nuovi incontri bilaterali incrociati nel corso del pomeriggio. Non sarà dunque oggi la già più volte rimandata riunione il Consiglio dei ministri per il varo del decreto che il Governo punta ancora in ogni caso a far entrare in vigore insieme alla fase due di tentativo convivenza con il Coronavirus che il dpcm Conte ha decretato a partire dal prossimo lunedì 4 maggio.

“Il Dpcm 26 aprile 2020 introduce, a partire dal 4 maggio, diverse novità, tra le quali, per esempio, la possibilità delle visite ai propri congiunti che vivono nella stessa Regione e la riapertura di parchi e giardini pubblici, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie ed evitando comunque gli assembramenti (i sindaci potranno decidere di chiudere nuovamente e in via temporanea i parchi, qualora il divieto di assembramento non potesse essere garantito)” si legge sul sito di palazzo Chigi che apre la sezione Faq con una sintesi aggiornata delle riaperture della Fase 2. “Diventa obbligatorio – si legge – l’uso della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (quali mezzi di trasporto pubblico ed esercizi commerciali). Il nuovo Dpcm sancisce anche l’obbligo di rimanere all’interno della propria abitazione per tutti coloro che presentano sintomi legati a sindromi respiratorie e una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi. Sempre dal 4 maggio, si può tornare a effettuare l’attività motoria e quella sportiva, individualmente, anche distanti da casa”.

“Altra importante novità -prosegue la nota – riguarda la possibilità di svolgere celebrazioni funebri, con un numero di partecipanti massimo fissato in 15 persone, indossando le mascherine protettive e possibilmente all’aperto. Il Dpcm, sempre a partire dal 4 maggio, consente la ristorazione da asporto per bar, ristoranti e simili, che si va ad aggiungere all’attività di consegna a domicilio già ammessa. Ripartono diverse attività produttive e industriali, le attività per il settore manifatturiero e quello edile, insieme a tutte le attività all’ingrosso ad essi correlati, con l’obbligo di rispetto delle regole vigenti in materia di sicurezza sul lavoro”.

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