Fca, raggiunto un accordo coi sindacati sulle linee guida per mettere al sicuro la produzione. Fiom, scienza e contrattazione alla base

Fca, raggiunto un accordo coi sindacati sulle linee guida per mettere al sicuro la produzione. Fiom, scienza e contrattazione alla base

E’ stato raggiunto tra Fca e sindacati un accordo  sulle linee guida da adottare contro il rischio contagio da Covid-19, in vista della ripartenza delle attività produttive alle scadenze stabilite dal Governo. Lo rende noto un comunicato congiunto di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, UglM, AqcfR. L’accordo, si legge, prevede una serie di misure che dovranno essere implementate nelle unità produttive attraverso il confronto con le rappresentanze sindacali, alcune già intraprese prima del blocco decretato dal Governo, altre del tutto nuove, che dovranno garantire la massima sicurezza possibile e che hanno ricevuto il parere favorevole del virologo Roberto Burioni.

L’intesa individua le misure e azioni utili alla progressiva ripresa delle attività del Gruppo FCA in Italia quando il Governo deciderà la ripresa produttiva. “L’accordo è il risultato dell’incontro tra le competenze dei delegati, dei lavoratori e gli esperti in materia e la volontà delle organizzazioni sindacali e della direzione di FCA di cercare e raggiungere un’intesa per la tutela della salute e della sicurezza delle persone e la garanzia occupazionale e produttiva a seguito dell’accordo quadro precedentemente siglato” dichiarano in una nota congiunta Francesca Re David, segretaria generale FIOM-Cgil e Michele De Palma, segretario nazionale FIOM-Cgil e responsabile automotive. “Nel testo- spiegano- sono definite le modalità della ripartenza graduale delle fabbriche a partire dal confronto sulle linee guida tra azienda e delegati che stabilimento per stabilimento dovranno trovare le migliori soluzioni per la tutela delle persone attraverso la riorganizzazione della produzione, una riduzione dei volumi produttivi, dispositivi di protezione individuale. Inoltre, le lavoratrici e i lavoratori saranno preventivamente informati perché l’accordo valorizza la consapevolezza delle persone. Questo accordo resterà in vigore fino al 31 luglio 2020 e ci sarà un monitoraggio continuo per eventuali ulteriori integrazioni e miglioramenti, alla luce delle indicazioni delle autorità pubbliche e della comunità scientifica. Per la FIOM la priorità è sempre garantire la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori. La FIOM ritiene un passo importante per i metalmeccanici il fatto che in piena emergenza scienza, conoscenza dei lavoratori e contrattazione abbiano guidato la trattativa fino alla firma dell’accordo dopo anni”.

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