Whirlpool. La Regione Campania impegna 20 milioni di euro per trattenerla a Napoli, col plauso dei sindacati. Ma il ministro Patuanelli cerca altre imprese

Whirlpool. La Regione Campania impegna 20 milioni di euro per trattenerla a Napoli, col plauso dei sindacati. Ma il ministro Patuanelli cerca altre imprese

“Abbiamo riconfermato ancora ieri, con una delibera approvata dalla Regione, che la Campania mette a disposizione 20 milioni per un eventuale accordo di sviluppo con Whirlpool, se la multinazionale decide di mantenere la presenza a Napoli e garantire i livelli occupazionali” annuncia a Radio Crc il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Il governatore parla anche dell’incontro di ieri pomeriggio con i sindacati a palazzo Santa Lucia, confermando la decisione di “avviare una interlocuzione per un tavolo di confronto con il governo su realtà di crisi (come Whirlpool, Jabil e Novolegno, ndr) che si moltiplicano e sono preoccupanti”. Naturalmente l’iniziativa della Regione Campania viene letta positivamente dai sindacati, mentre Patuanelli rispondeva alla Camera alle interrogazioni parlamentari.

Re David, Fiom Cgil, ok disponibilità 20mln Regione Campania

”È positivo che la Regione Campania abbia confermato la disponibilità dei 20 milioni di euro per un eventuale accordo di sviluppo con Whirlpool. Il ministro Patuanelli e tutto il Governo trovino gli strumenti necessari per far rispettare gli accordi, tutelare il sistema industriale del Paese e quindi porre un freno alla voracità delle multinazionali” dichiara Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil. “Il Governo deve riuscire a far rispettare l’accordo siglato presso il Ministero dello Sviluppo Economico nel 2018, garantendo la continuità della produzione di lavatrici a Napoli. La mobilitazione straordinaria delle lavoratrici e dei lavoratori di tutto il gruppo Whirlpool proseguirà fino alla manifestazione nazionale unitaria”, aggiunge ricordando come oggi si siano svolte “assemblee molto partecipate agli stabilimenti di Siena e di Varese, che ha indetto per venerdì 7 febbraio altre quattro ore di sciopero nel sito di Cassinetta. Mentre domani si riuniranno le assemblee all’interno degli stabilimenti di Caserta e di Comunanza”.

Accurso, Uilm, la delibera della giunta regionale della Campania sgombra il campo

“La deliberazione della giunta regionale della Campania in cui si impegnano 20 milioni di euro per supportare la permanenza di Whirlpool sullo stabilimento di Napoli sgombra il campo dai dubbi sollevati nell’ultimo incontro ministeriale. Nessuno può cercare più alibi sull’impegno del territorio a supporto delle ragioni sindacali” afferma il segretario generale della Uilm Campania, Antonio Accurso . “La Whirlpool – secondo Accurso – non può sottrarsi alle responsabilità di una scelta che, a prescindere dalle disponibilità di governo e istituzioni, mortifica e colpisce ancora una volta al Sud e in Campania. Questa vertenza, fuori dalle considerazioni industriali e di merito, assume sempre più i connotati di un braccio di ferro tra multinazionali che vogliono mano libera su tutto e su tutti e istituzioni che devono far rispettare gli impegni e le comunità in cui insistono gli insediamenti”. “Gli scioperi e le mobilitazioni stanno andando bene in tutto il gruppo (dopo la grande affluenza di venerdì a Milano oggi a Siena c’è stata grande adesione agli scioperi) e la multinazionale – conclude Accurso – deve prendere atto che i lavoratori sono compatti e non accetteranno la strategia aziendale di isolare un pezzo alla volta gli stabilimenti per colpirli”.

Patuanelli, mantenere produzione Napoli, contatti con altri marchi

“Ovviamente il piano industriale non prevedeva la chiusura di Napoli né la retrocessione di altri stabilimenti. Ad oggi con una comunicazione fatta a settembre l’azienda ha comunicato di voler procedere alla dismissione di Napoli con una procedura che doveva attivarsi immediatamente. Siamo riusciti ad ottenere lo slittamento al 31 marzo e poi al 31 ottobre, certo non è un risultato soddisfacente”. Il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, assicura durante il question time l’impegno del Governo a mantenere la produzione allo stabilimento Whirlpool di Napoli e anticipa che per farlo sono anche in corso interlocuzioni con altri marchi. “Abbiamo dato un mandato ad Invitalia da qualche settimana con l’apertura di una Data room per verificare i dati comunicati dall’azienda e se ci sono margini per investire in quello stabilimento. Più volte il Mise, ed io in prima persona, abbiamo dichiarato che non è accettabile una decisione unilaterale, deve continuare a produrre e siamo disponibili a mettere a disposizione tutti gli strumenti a nostra disposizione per Whirlpool”. Per il ministro, “si può pensare di cambiare prodotto” se quello è il problema. “Non volendo trovarci ad ottobre con quella unica decisione, assieme ad Invitalia stiamo interloquendo con altri imprenditori dello stesso settore per un eventuale cambio di marchio e altre possibilità imprenditoriali”.

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