Gran Galà foné dell’Alta Fedeltà, a Roma sabato 17 e domenica 18 Marzo, 9,30-18,00

Gran Galà foné dell’Alta Fedeltà, a Roma sabato 17 e domenica 18 Marzo, 9,30-18,00
Ritorna a Roma sabato 17 e domenica 18 marzo il Gran Galà dell’Alta Fedeltà organizzato dalla Casa di produzione discografica foné nota in tutto il mondo non solo per i dischi in vinile di elevatissima qualità, ma soprattutto per il suo notevole catalogo denso d grandi artisti e interpreti. Per l’edizione 2018, Giulio Cesare Ricci, vero motore di foné, ha raddoppiato le presenze degli espositori. La manifestazione dunque si svolgerà in due strutture romane: Sheraton 2 e Sheraton 3, a Parco dé Medici. che sono uno davanti all’altro. Dalla Casa discografica ci tengono a far sapere al pubblico che sia l’ingresso che il parcheggio sono gratuiti.
LE LOCATION:
Due strutture molto confortevoli e di grande pregio offrono l’ambiente ideale per ospitare al meglio questo tipo di evento. Da sottolineare la qualità delle Sale, tutte con una grandezza ottimale per le esigenze dei vari impianti d’ascolto. Per questa manifestazione verranno dislocati, nelle sale dello Sheraton 2 & Sheraton 3, i migliori sistemi di ascolto che si possano trovare in Italia, impianti installati e ottimizzati dalle aziende hi-end più qualificate del nostro paese; non mancheranno sistemi Home Theatre, Video Proiezioni ed ampi spazi dedicati agli accessori audio, ai CD, Super Audio CD, Vinile, e quant’altro si riferisce al mondo dell’Alta Fedeltà. Oltre al Vinile in evidenza la “musica liquida”, ovvero musica digitale ad Alta Risoluzione, fruibile indipendentemente da un qualsiasi supporto fisico.
I testimonial dell’evento: Rita Marcotulli e Il Canzoniere del Lazio
Sabato sarà ospite del Gran Galà Rita Marcotulli, straordinaria compositrice e pianista jazz, Premio Top Jazz 2011 come miglior artista del jazz italiano secondo la rivista Musica Jazz. E domenica sarà la volta del Canzoniere del Lazio. Il Gran Galà dell’Alta Fedeltà si pone quindi come imprescindibile punto di riferimento non solo per tutti gli addetti ai lavori ma anche per gli estimatori della buona musica e del buon ascolto. Rita Marcotulli ha realizzato con foné il disco The light side of the moon, sia nella versione vinile ad altissima qualità che nella versione SuperAudioCd. Mentre, per il Canzoniere del Lazio, a oltre quarant’anni dalla sua pubblicazione, il disco Lassa sta’ la me creatura continua a essere sistematicamente citato nelle storie della musica italiana relative agli anni ‘70 come un evento del tutto unico e innovativo nel panorama musicale di quegli anni.
I componenti del Canzoniere del Lazio, che fino ad allora avevano partecipato attivamente alle attività di ricerca e riproposta del folk music revival promosse dal “Nuovo Canzoniere Italiano”, decisero infatti, non senza traumi per alcuni “puristi del ricalco filologico”, di assumere sonorità, stili vocali e modi espressividei canti e delle musiche di tradizione orale (scale e strutture modali, ritmi, strumenti e creazione estemporanea) come modelli per la ricerca e l’elaborazione di un linguaggio nuovo e diverso: una musica che li rappresentasse realmente e dunque fortemente sensibile anche alle pratiche del jazz e alle sperimentazioni sonore della composizione e del pop-rock contemporanei. L’organico si allargò così ad altri musicisti e si aggiunsero chitarre e basso elettrici, sassofoni, batteria ecc. Il primo risultato del nuovo CdL fu allora dirompente e portò a una straordinaria identificazione, soprattutto nei concerti pubblici, da parte dei giovani del Movimento di quegli anni caldi e creativi. Ma l’effetto qualitativamente nuovo è ancora del tutto percepibile in Lassa sta’ la me creatura: nella qualità dei suoni e dei timbri vocali e strumentali, nelle soluzioni costruttive solistiche e orchestrali ma soprattutto nell’inconfondibile forza espressiva dell’esecuzione.
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